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Ufficio Stampa e Comunicati

Luca T.
user 3753233
Ischia, NA
Post n.: 98
Resoconto pubblicato sul Golfo di oggi!

Complimenti a Mario, Bruno ed al sottoscritto per l'impegno profuso in questi giorni. In pieno spirito democratico il comunicato è stato posto all'attenzione dei blogger per eventuali correzioni e suggerimenti. Nessuno, tranne noi stessi, ha avuto nulla da modificare.
Ribadisco che trattasi di comunicato sintetizzante l'incontro; un compromesso tra fedeltà al vero e chiarezza espositiva che nel complesso mi sembra condivisibile da tutti coloro che erano presenti.

Lascerei la retorica al tempo debito, dopo l'incontro in Regione, nel caso di riscontri negativi, quando sarà il caso di proporre a voce alta la soluzione alternativa atta a raggirare il limite alle assunzioni pubbliche, che il Grillo ci aiuti.
Il video che andremo a pubblicare su youtube sarà un estratto che rispecchia fedelmente quanto già riportato nel comunicato.
Come già detto dal neonominato assistente organizzatore, l'originale è a disposizione di chiunque ne faccia buon uso.

Rispetto.
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 331
Gli "Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia" incontrano il Presidente dell'A.C.U.I.I. avv. Nello Mazzella per discutere sul tema del Comune Unico.


Ogni iniziativa ed ogni tentativo di trattare problematiche sociali rilevanti per l'Isola d'Ischia, intesa nella sua naturale ed irrinunciabile unicità, si infrange inesorabilmente contro la frammentazione amministrativa e giuridica che spezzetta il territorio in sei municipalità.
Tale circostanza - solo apparentemente preliminare e formale, condizionando nel merito problemi che riguardano l'intera comunità ischitana - impone una duplice ed opposta direzione al Governo del territorio a discapito dell'efficienza dei servizi e delle istituzioni.
Se da un lato, infatti, come già accennato, problematiche globali per l'Isola (rifiuti, energia, traffico, rete fognaria) sono costrette ad una forzata parcellizzazione e suddivisione, ad essa corrisponde, dall'altro, una moltiplicazione degli organi e delle strutture preposte alla loro gestione con una lievitazione impressionante dei costi, per non parlare delle facili infiltrazioni clientelari che nelle innumerevoli pieghe/piaghe del servizio pubblico trovano fertilissimo terreno di coltura.
Partendo da tale consapevolezza, il blog "Gli Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia" intende supportare e contribuire alla causa a favore dell'istituzione di un Comune Unico, già da tempo e con successo portata avanti dall'A.C.U.I.I. (Associazione Comune Unico Isola d'Ischia).
Sabato 15 dicembre 2007 vi è stato l'incontro tra alcuni rappresentanti del blog e il Presidente dell'A.C.U.I.I. avv. Nello Mazzella, in occasione del quale si sono poste le basi per una proficua collaborazione protesa da un lato a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del Comune Unico e sui suoi effetti sul benessere sociale e dall'altro ad operare una costante pressione sulle Istituzioni sia locali che nazionali per una prospettiva concreta di realizzazione del progetto.
Chiunque fosse interessato è invitato a partecipare attivamente alla discussione, iscrivendosi al blog al seguente indirizzo www.beppegrillo.meetup.com/160, oppure visitando il sito dell'A.C.U.I.I. al www.acuii.org.
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 21
Istituzione del Comune Unico Isola d' Ischia - Proposta di Legge della Regione Campania (n. 237/2002)

a cura dell' ACUII - Associazione Comune Unico Isola d'Ischia

Tratto da Proposta di Legge della Regione Campania
Istituzione del Comune dell'Isola d'Ischia mediante la fusione dei comuni di Barano d'Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana nella provincia di Napoli
Relazione
L'unitarietà dell'isola. L'isola d'Ischia è con grande evidenza un sistema unitario sotto l'aspetto naturale e storico, sociale e culturale, e oltre ogni evidenza sotto quello economico dove il prodotto turistico, il suo bene primario, è costituito dall'isola nella sua integralità, di risorse, organizzazione e immagine.
Con una popolazione complessiva di 56.753 residenti - al 1 gennaio 2001, fonte Istat - su una superficie di 46,33 kmq, l'isola è uno dei maggiori poli turistici e termali in ambito nazionale e internazionale. Dagli ultimi dati ufficiali della Regione Campania Servizio Statistico regionale (Anno XIV n. 9 09/2001), l'isola ha avuto nel 1999 quasi 5 milioni di presenze, che costituiscono il 42,80% della Provincia di Napoli e il 23,76% della Regione Campania (ma in tale dato mancano le affittanze estive con le quali si va oltre i 6 milioni di presenze, quasi il 30% delle presenze turistiche della Campania). Si tenga pure conto che nel 2000 l'isola ha realizzato un aumento medio di presenze dell' 8% e nel 2001 del 2%.
Negli ultimi decenni l'unitarietà dell'isola è stata ulteriormente accentuata dai notevoli cambiamenti locali, in particolare la considerevole urbanizzazione, e dai forti mutamenti globali, che nel settore turistico hanno dato luogo ad un ampliamento della domanda, ma pure ad una preoccupante moltiplicazione dell'offerta con una decisa intensificazione della concorrenza italiana e straniera, con alti rischi per il futuro posizionamento dell?isola nel mercato se si viene meno agli standard di qualità e convenienza dei competitori.
L'unitarietà isolana è inoltre attestata dall'unitarietà delle problematiche locali che solo su scala isolana trovano la loro adeguata esplicazione analitica e solo all'interno di una coesa politica isolana possono trovare le giuste strategie risolutive.

L'attuale frammentazione amministrativa. A fronte di tale pervasiva unitarietà desta stupore l'assenza di un soggetto istituzionale che pensi ed agisca con responsabilità in rappresentanza e nell'interesse dell'intera isola. L'isola di fatto manca di governo, di programmazione, di progetti.
Ormai da tempo si configura anacronistica e razionalmente incomprensibile l?attuale suddivisione amministrativa dell'isola in sei comuni: Barano d'Ischia (9.094 ab.), Casamicciola Terme (7.490 ab.), Forio (14.465 ab.), Ischia (18.309 ab.), Lacco Ameno (4.351 ab.), Serrara Fontana (3.044 ab.).
Anche laddove è specificamente richiesta un'azione univoca e coerente dei sei enti locali, la separazione amministrativa genera disaccordi, veti, ritardi, inefficienza e insuccesso, il tutto nella piena irresponsabilità generale.

Superiorità e necessità del Comune Unico. Le opzioni istituzionali possibili secondo il ventaglio delle forme associative intercomunali previste dal Testo Unico degli Enti Locali purtroppo si mostrano inadeguate nella loro applicabilità alla realtà isolana, hanno un limite costitutivo: non possono ricomporre la scomposta realtà del particolarismo politico-amministrativo e sono pertanto destinate immancabilmente all'insuccesso.
Le infelici vicende di questi anni del CISI, il Consorzio Intercomunale Servizi Ischia, nato per la gestione dei servizi idrici, non a caso il solo tentativo di intercomunalità isolana, non sono accidentali ma hanno origine nella varia conflittualità localistica, attualmente insuperabile perché strutturale, istituzionalizzata.
L'unico modello amministrativo idoneo per l'isola sotto tutti gli aspetti, teoricamente e praticamente indiscutibile, è il Comune Unico, cioè il Comune dell'Isola d'Ischia ottenuto mediante la fusione degli attuali comuni. Esso è insieme il compimento dell'unità di fatto dell'isola e la creazione di un soggetto politico di grande potenza amministrativa e progettuale. E, oltre che soddisfare in pieno l'istanza di centralizzazione, grazie alle Circoscrizioni risponde nel modo più adeguato anche a quella di decentramento.
Il Comune Unico non è solo il modello amministrativo teorico ottimale, è pure realisticamente l'opzione istituzionale obbligata se si vuole saltar fuori dal circolo vizioso politico-amministrativo. E' l'unica forma in grado di superare le conflittualità particolaristiche e di consentire un'efficiente governabilità.

I vantaggi del Comune Unico. Sono innumerevoli. Possiamo compendiarli con l'espressione maggiore potenza amministrativa. Il Comune Unico, senza alcuna perdita, può ciò che gli attuali Comuni, anche messi insieme, non possono.
Elenchiamo i principali vantaggi:
unità e coerenza dell'azione politico-amministrativa a livello isolano
maggiore aderenza amministrativa al territorio grazie alle Circoscrizioni
razionalizzazione dell'organizzazione amministrativa a livello centrale e distribuito
semplificazione e qualificazione politica (riduzione cariche e maggiore selettività)
maggiore potenza nella difesa e nella promozione dell'immagine turistica
maggiore potenza nella difesa e nella riqualificazione dell'ambiente
maggiore potenza progettuale: progetti e opere su scala isolana.
maggiore peso nell'acquisizione di finanziamenti e maggiore forza di investimenti
maggiore peso nella politica sanitaria isolana
maggiore peso e coerenza nella pianificazione urbanistico-territoriale
maggiore peso nei rapporti con gli enti locali pari o superiori
maggiore peso nella politica dei trasporti e dei collegamenti
razionalizzazione e miglioramento dei servizi e dei loro costi
razionalizzazione delle aziende miste e dei consorzi con maggiore coerenza e responsabilità nell'indirizzo e nel controllo
maggiore potenza di interventi urbanistici di decongestionamento e di recupero
razionalizzazione e miglioramento dei servizi sociali per gli anziani e i giovani
unitarietà e qualificazione della programmazione delle iniziative di cultura e spettacolo
maggiore supporto allo sport
maggiore supporto all'associazionismo e al volontariato
acquisizione incentivi finanziari, statali e regionali, previsti per la fusione dei comuni (per 10 anni un incremento del 20% delle entrate erariali degli attuali comuni)
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 22
Il Comune Unico e le identità locali. Anche dal lato degli aspetti culturali ed emozionali il Comune Unico non comporta alcuna perdita: non calpesta alcuna identità, alcuna tradizione, anzi con le Circoscrizioni di Decentramento può riconoscere identità ora non adeguatamente valorizzate.
E' piuttosto l'attuale configurazione amministrativa che disconosce e calpesta un'identità molto sentita tra gli isolani: l'appartenenza all'isola, il loro essere isolani.
Le Circoscrizioni di Decentramento, quali forme di partecipazione, consultazione, gestione di servizi e di funzioni delegate possono meglio consentire l'autonomia e la difesa delle specificità locali con una amministrazione dedicata alle peculiarità.

Il Comune Unico e il riequilibrio interno. Il Comune Unico comporta di per sé un riequilibrio di tutto il territorio isolano, con una generale riduzione delle differenze interne, non verso il basso ma verso l'alto. Le aree meno sviluppate hanno solo da avvantaggiarsi nell'unirsi alle più avanzate. D'altra parte, le aree più sviluppate, prossime all?implosione, hanno una necessità fisica di decentramento.
Anche il rischio di aree trascurate per una politica squilibrata a favore di aree più potenti ha poche probabilità sia perché le circoscrizioni costituiscono anche un sistema di bilanciamento, sia perché l'isola per la sua unitarietà non può permettersi che il negativo di una parte si ripercuota sul positivo delle altre.

Il Comune Unico e la volontà popolare. Come è noto, in conformità alla normativa vigente, all'art. 133 della Costituzione, all'art. 60 dello Statuto della Regione Campania, e ai sensi della legge regionale n. 54 del 29.10.1974, l'istituzione di un nuovo Comune richiede la consultazione diretta della popolazione interessata mediante un referendum indetto dal Consiglio Regionale, previa acquisizione dei pareri dei Consigli Comunali dei Comuni interessati e del relativo Consiglio Provinciale.
Questo progetto di legge ha dunque bisogno del favore congiunto, oltre ovviamente del Consiglio Regionale, anche dei Consigli Comunali e del Consiglio Provinciale. Ma la richiesta che qui si avanza ai suddetti organi istituzionali locali è non tanto e non ancora che aderiscano al progetto, quanto piuttosto che si pronuncino favorevolmente a che la decisione circa l'istituzione del Comune Unico per l'Isola d'Ischia sia lasciata all'espressione referendaria della volontà popolare.
La costituzione del Comune Unico sarà per l'isola una riforma politico-amministrativa strutturale, una riforma di sistema che acquisterà una valenza ancora più forte perché nascerà dalla determinazione popolare. Pertanto potrà costituire la chiave di volta per l'innesto di un circolo virtuoso che invertirà la politica isolana da amministrazione di sussistenza, di tamponamento dei problemi con soluzioni parziali, di rimedio, ad una politica di avanguardia, di ricerca, di ottimizzazione, di ideazione di progetti avanzati.
L'obiettivo finale, di cui il Comune Unico è un obiettivo strumentale, è un'isola con un'elevata qualità di vita per i residenti e per gli ospiti, un'isola che, con le sue risorse naturali e storiche unite alla qualità di vita, diventi un modello nel corrente scenario di turismo globalizzato avanzato altamente competitivo.
Non in ultimo, il Comune Unico dell'isola d'Ischia equivarrà ad un evento di portata storica nell'Italia meridionale: un esempio di autodeterminazione al rinnovamento politico-amministrativo.
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.314
Gli "Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia" incontrano il Presidente dell'A.C.U.I.I. avv. Nello Mazzella per discutere sul tema del Comune Unico.


Ogni iniziativa ed ogni tentativo di trattare problematiche sociali rilevanti per l'Isola d'Ischia, intesa nella sua naturale ed irrinunciabile unicità, si infrange inesorabilmente contro la frammentazione amministrativa e giuridica che spezzetta il territorio in sei municipalità.
Tale circostanza - solo apparentemente preliminare e formale, condizionando nel merito problemi che riguardano l'intera comunità ischitana - impone una duplice ed opposta direzione al Governo del territorio a discapito dell'efficienza dei servizi e delle istituzioni.
Se da un lato, infatti, come già accennato, problematiche globali per l'Isola (rifiuti, energia, traffico, rete fognaria) sono costrette ad una forzata parcellizzazione e suddivisione, ad essa corrisponde, dall'altro, una moltiplicazione degli organi e delle strutture preposte alla loro gestione con una lievitazione impressionante dei costi, per non parlare delle facili infiltrazioni clientelari che nelle innumerevoli pieghe/piaghe del servizio pubblico trovano fertilissimo terreno di coltura.
Partendo da tale consapevolezza, il blog "Gli Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia" intende supportare e contribuire alla causa a favore dell'istituzione di un Comune Unico, già da tempo e con successo portata avanti dall'A.C.U.I.I. (Associazione Comune Unico Isola d'Ischia).
Sabato 15 dicembre 2007 vi è stato l'incontro tra alcuni rappresentanti del blog e il Presidente dell'A.C.U.I.I. avv. Nello Mazzella, in occasione del quale si sono poste le basi per una proficua collaborazione protesa da un lato a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del Comune Unico e sui suoi effetti sul benessere sociale e dall'altro ad operare una costante pressione sulle Istituzioni sia locali che nazionali per una prospettiva concreta di realizzazione del progetto.
Chiunque fosse interessato è invitato a partecipare attivamente alla discussione, iscrivendosi al blog al seguente indirizzo www.beppegrillo.meetup.com/160, oppure visitando il sito dell'A.C.U.I.I. al www.acuii.org.

Per me va bene Mario, domattina (lunedì) puoi mandarlo.
Andrea
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.319
E' sul golfo di oggi. Su teleischia mi sembra non sia ancora stato pubblicato.
Mario hai mandato anche a loro?
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 334
E' sul golfo di oggi. Su teleischia mi sembra non sia ancora stato pubblicato.
Mario hai mandato anche a loro?

Sì, spedito comunicato ieri mattina.
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.353
E' sul golfo di oggi. Su teleischia mi sembra non sia ancora stato pubblicato.
Mario hai mandato anche a loro?

Sì, spedito comunicato ieri mattina.

Vabbè glielo rimando perché stranamento non mi risulta ancora pubblicato.
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.335
Ragazzi che ne dite di mandare quanto segue agli organi di stampa?

LISTA CIVICA "IL COMUNE AI CITTADINI" ELEZIONI AMMINISTRATIVE FORIO 2008

Anche sulla nostra Isola, così come sta avvenendo un po' in tutta Italia, si comincia a discutere dell?eventualità di presentare una lista civica per le prossime elezioni amministrative, a Forio, della prossima Primavera.
Abbiamo bisogno di persone capaci, oneste, pulite, trasparenti e ?nuove?, che concordano su un progetto comune, che poi è quello che dovrebbero condividere tutti gli iscritti a questo meetup, perché viene per la gran parte da quello di cui Grillo scrive quotidianamente sul suo blog. La discussione è all?indirizzo http://beppegrillo.me...­
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 33
perchè no, andrebbe solo leggermente corretto:
Anche sulla nostra Isola, così come sta avvenendo un po' in tutta Italia, si comincia a discutere dell?eventualità di presentare una lista civica per le prossime elezioni amministrative; in particolare, la prossima primavera si svolgeranno nel Comune di Forio.
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