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CONNETTIVITA' E INFORMAZIONE

Iscritto precedentemente
Post n.: 12
le firme hanno superato quota 300 ed ieri ci sono state 100 firme in un giorno.

L'argomento non è di facile comprensione, visto anche che i media hanno taciuto l'intera questione.

Dunque la priorità sembra essere quella di spargere la voce in tutt'Italia (mentre l'optimum sarebbe quello di raccogliere tantissime firme).

ciao e fatemi sapere!
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 63
ADESSO C'E' PURE LA MIA FIRMA.

RAGAZZI DATE UNO SGUARDO A QUESTO!

CIAO.

ANTONELLO

wink
Iscritto precedentemente
Post n.: 13
grazie della segnalazione...lo spettro dello scopo di lucro purtroppo incombe...

p.s. siamo oltre 400 firme
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 76
INTANTO COSA NE DITE SE SI VA A PARLARE CON I NEO SINDACI DELL'ISOLA AL RIGUARDO E SI CERCA DI METTERE SU DI UN TAVOLO TUTTI I SINDACI DELL'ARCIPELAGO + QUELLI DELLA COSTIERA SORRENTINA, PER PREMERE SU BASSOLINO AFFINCHE' FACCIA LA GARA E CI ASSICURI LA TECNOLOGIA?
MAGARI USANDO L'ICI?
QUALCUNO HA UN SUGGERIMENTO IN MERITO?
CIAO.
ANTONELLO
wink
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 878
E' stata appena pubblicata la delibera sul sito dell'Agcom
Iscritto precedentemente
Post n.: 15
volevo aggiungere che la delibera AGCom del 9 maggio è proprio ciò contro cui si batte la petizione ospitata su http://www.petitionon...­

è proprio da tali modalità d'asta (con rilanci multipli, ammissione dello scopo di lucro, ammissione delle compagnie telefoniche in conflitto d'interessi con la nuova tecnologia, con concessioni quindicennali rinnovabili) che sorge il problema.

L'Autorità ha preferito scegliere un modello che, seppur con qualche inutile temperamento, ripropone in pieno il modello di rendite di posizione medioevali.

Questo tipo d'asta porterà questi risultati:
1) Costi assai maggiori per i cittadini, che dovranno pagare a) i costi di licenza sostenuti dagli aggiudicatari; b) interessi bancari sui prestiti ottenuti dalle banche dagli aggiudicatari; c) rendita di posizione degli aggiudicatari; oltre agli unici costi ammissibili che sono d) prezzo dell'infrastruttura ed e) sua manutenzione;

2) Strangolamento della tecnologia. E'pensabile che le compagnie telefoniche, le quali già vendono chiamate telefoniche e connessioni adsl, se si aggiudicheranno il wimax faranno concorrenza ai servizi già da loro venduti? Naturalmente NO. Per cui il wimax sarà più lento e inefficiente delle peggiori adsl e non sarà consentito il pieno utilizzo del VOIP.

3) Congelamento dello sviluppo. Concessioni quindicennali rinnovabili sono pensate per garantire le rendite di posizione, ma tra cinque o dieci anni la tecnologia avrà fatto passi avanti, mentre le frequenze pubbliche date in concessione saranno inutilizzabili perché nelle mani degli speculatori aggiudicatari;

per questo v'invito caldamente a firmare, con NOME e COGNOME, e a diffondere la petizione: http://www.petitionon...­
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 102
QUOTO UN ARTICOLO COMPARSO SUL WEB:

Riprendendo il discorso delle prossime gare per l?assegnazione del primo lotto di frequenze WiMAX nazionali, le indicazioni fornite dall?AgCom, sfociate nel regolamento tanto atteso dal Ministero delle Comunicazioni, sono state riprese a gran voce da molti media, sebbene il testo integrale di detto regolamento non sia stato ancora effettivamente reso noto. Tralasciando discorsi già affrontati sulla validità della scelta, gli scopi unicamente commerciali, la probabile penalizzazione dei partecipanti più ?deboli?, ecc?, fatta eccezione per alcuni illuminati casi, sembra sia stata promossa a pieni voti la scelta della formula con gara a rilancio, ossia la tipologia di vendita più simile a quanto dai più conosciuto sul tema: la possibilità di aggiudicare al miglior offerente, con offerte al rilancio quindi alla cifra più alta possibile, il bene alienato.
Tale regolamentazione ?tecnica? è stata oggetto di particolare plauso da parte di molti - tecnici e non, addetti ai lavori e non, economisti e non - certi che ciò possa dare maggior sicurezza di competizione, di libero mercato, di selezione ottimale, proprio laddove sia auspicabile il maggior rigore possibile nel rispetto della preziosa, quindi costosa, mercanzia in vendita.
Calcolato realisticamente da altri quale potrebbe essere la capienza di operatori che la prima fetta di spettro WiMAX potrebbe ospitare, attorno a 6 o 7 per poter ottenere una copertura ed un servizio decente a prescindere dalle zone, vi sono pochi elementi per azzardare una predizione sul numero di partecipanti alla gara; certo è, che quanto trapelato sul regolamento ha probabilmente spento gli entusiasmi di alcuni, magari fiduciosi sul fatto che con investimenti ragionevoli si potesse portare a casa una altrettanto ragionevole possibilità di crescita per la propria attività; i paragoni fatti con le cifre, al tempo gonfiate a dismisura, per le aste UMTS, pare non sarebbero poi così azzardati. E allora, viene da pensare che forse, con un esiguo numero di partecipanti, già il successo dello schema con rilancio potrebbe non essere poi così marcato; le porzioni a disposizione basterebbero per i più, se non per tutti, ed il bene pubblico, oltre ad essere venduto e penalizzato, subirebbe pure l?onta della svalutazione o peggio della svendita?

Curioso, tanto per cercar un paragone od un aneddoto, quanto sia avvenuto nel secolo scorso negli USA; nel 1994 si è praticamente definitivamente passati dal sistema pubblico ?a sorteggio?, utilizzato fino ad allora anche per aggiudicare beni pubblici in concessione, a quello con ?gara al rilancio?, cui gli studi di economisti e sociologhi di fama davano più potenzialità, intesa nel senso della maggior garanzia di massima valutazione della merce; per i motivi già riportati sopra.
Il mercato diede inizialmente ragione alle teorie allora elaborate, ed il nuovo metodo portò molti più soldi nelle casse della Nazione, utilizzandolo nelle gare via, via svolte a partire da tali date. Sempre curioso come, nella gara sulla telefonia del 1997 (concessioni di licenze), il fronte ascendente dell?introito relativo al metodo descritto subì un arresto clamoroso: lo Stato ottenne unicamente l?1% di quanto aveva preventivato ! Cosa era successo ?? banalmente, vi erano diverse frequenze da aggiudicare e se i partecipanti avessero combattuto fra di loro per ognuna di esse, sicuramente la regola avrebbe funzionato e le valutazioni sarebbero salite; ma i partecipanti avevano trovato un modo semplice ed ingegnoso per comunicare: bastava utilizzare le ultime tre cifre dell?offerta pubblicamente sottoscritta per far capire agli altri concorrenti quale sarebbe stata la frequenza di interesse e, senza avere avuto alcun contatto diretto, evitare di pestarsi i piedi per il bene collettivo (di pochi). Ecco così che invece di 2.000.000 $ si rilanciava a 2.000.398 $, dichiarando così che i 398 Mhz erano quelli interessati?

Sicuri che il mercato, in quanto tale, paghi sempre (e bene) ?
Basterà una semplice gara a garantire la democrazia nel mercato ?
Meditare?

A.Rodriguez [www.wimaxlibero.org]

**************************************­****

CIAO.

ANTONELLO
wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 103
IN UN ALTRO THREAD MARIO P. HA SCRITTO:

Non ho ancora avuto tempo di leggere approfonditamente il bando di gara, ma vorrei capire quale Ente pubblico è deputato a parteciparvi.

Se dovessimo contare sulle risorse del Comune, ho ben poche speranze. Lo stesso vale per la Regione Campania.
E poi, kakkio, ma perchè dovrebbe essere vincolante per 15 lunghissimi anni.

Incontriamoci e discutiamone. Voglio una riunione. Lancio l'ODG Wimax.

MARIO, IN ITALIA NON SI FANNO LE GARE D'ASTA PER GLI ENTI PUBBLICI. E TANTO E'.

IN ITALIA LE ASTE SI FANNO PER I PRIVATI (LEGGI LOBBY TLC) CHE SONO IN GRADO DI TROVARE IL MODO DI AGGIRARNE GLI OSTACOLI PER GARANTIRSI IL MONOPOLIO DEI BENI ALIENATI (VEDI UMTS).

BISOGNA COMBATTERE QUESTA TENDENZA CON TUTTE LE FORZE.

VISITA QUESTA PAGINA WEB E CLICCA SUI LINKS.

TI RENDERAI CONTO DI CHI E' STATO BENEFICIATO DAL GOVERNO CON LA RICHIESTA DI SPERIMENTARE LA TECNOLOGIA: LE COMPAGNIE (LEGGI LOBBY) DI TLC.

E SIAMO SOTTO LA GUIDA MAGISTRALE DI UN GOVERNO DI CENTRO SINISTRA. IMMAGINA UN PO' TU A CHE LIVELLO SIAMO.

IN PIU' TALI LOBBY (NAZIONALI ED ESTERE) HANNO CATEGORICAMENTE DETTO CHE IN NESSUN MODO POTRA' ESSERE AUTORIZZATO IL PROTOCOLLO VOIP (LEGGI SKYPE) SULLA RETE WIMAX, PER OVVII MOTIVI.

STAMME 'NGUAIATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

BISOGNA FAR QUALCOSA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. E QUEL CHE BISOGNA FARE E' LA PRESSIONE SUL GOVERNO AFFINCHE' FACCIA MARCIA INDIETRO E GARANTISCA TALE TECNOLOGIA AL PUBBLICO SENZA ARRECARE ULTERIORI DANNI ALLE TASCHE DELLO STESSO.

MUOVIAMOCI.

A TUTTI I MEETUPPERI INTERESSATI ALL'ARGOMENTO:

RACCOLGO E RILANCIO UNA PROPOSTA DI UN SITO INTERESSANTISSIMO.

SI POTREBBE FARE UN TENTATIVO USANDO IL SISTEMA DEL COSIDDETTO GOOGLEBOMBING. E A TAL PROPOSITO MI FAREBBE PIACERE SAPERE CHE NE PENSA STEFANO VANORIO (AUTORE DI UNA DELLE DUE PETIZIONI).

E VI PREGO NUOVAMENTE DI RACCOGLIERE QUANTE PIU' INFO POSSIBILI SUL WIMAX E DI FAR CIRCOLARE LA VOCE.

PENSATE: ESISTONO CELLULARI­ E PORTATILI­ CHE SFRUTTANO IL WIMAX.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 104
HO POSTATO ALCUNI INTERESSANTISSIMI FILES RELATIVI ALL'ARGOMENTO WIMAX NELLA SEZIONE FILES DEL MEETUP.

DATEGLI UNO SGUARDO COSI' NEL PROSSIMO INCONTRO SAREMO TUTTI UN POCO PIU' INFORMATI E POTREMMO FARE UNA DISCUSSIONE SERIA SULL'ARGOMENTO.

SEMPRECCHE' TALE INCONTRO SI INDICA IN TEMPI BREVISSIMI. NON PER RIPETERMI MA IL TEMPO A DISPOSIZIONE E QUASI SCADUTO: INSOMMA CI TROVIAMO IN ZONA CESARINI. MA PER ESSERE POSITIVISTI VI RICORDO CHE NELLA SCORSA GIORNATA DI CALCIO-SERIE B IL MANTOVA HA BATTUTO IL GENOA NEL CORSO DEL 4° ED ULTIMO MINUTO DI RECUPERO.

CHISSA' CHE NOI NON SI RIESCA AD EMULARNE LO SPIRITO.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Iscritto precedentemente
Post n.: 20
io ho studiato a lungo la questione prima di proporre la petizione http://www.petitionon...­

Le aste pubbliche (che saranno indette dal Ministero delle comunicazioni sul progrmma redatto dall'Autorità Agcom) sono una grossa sciocchezza perché si traducono in tasse indirette e occulte sugli utilizzatori. Gli aggiudicatari, infatti, dopo aver pagato fior di soldoni allo Stato(chiedendo soldi in prestito alle banche cui dovranno rendere fior d'interessi), pur di realizzare "utili" sono costrette a non investire nella tecnologia ed a mungere quanto più possibile le mucche utilizzatrici (NOI). Questo è già avvenuto con l'UMTS.

Lo scopo di lucro (che anche i piccoli provider auspicano) è in realtà una rendita medioevale che non ha nulla a che vedere con l'economia moderna. Infatti le frequenze non appartengono agli aggiudicatari che non le hanno create investendovi, e non appartengono neppure allo Stato che ne è amministratore, bensì appartengono alla comunità dei cittadini. Ora l'amministratore cede il diritto d'uso ad un intermediario feudatario, che poi chiede di essere pagato dai proprietari per il semplice accesso (un po'quanto succedeva nel medioevo quando il re dava ad un signorotto locale la concessione del pedaggio su una strada: "se passi di qua sgancia un fiorino")

In conclusione sarebbe molto più conveniente e razionale dal punto di vista economico che le antenne invece di farle mettere agli speculatori le costruisse lo stato o una apposita società/consorzio privato senza scopo di lucro sottoposto a controllo pubblico (cosa che avviene ad esempio in gran bretagna, perfino per la rete fissa). Così gli utilizzatori/cittadini pagherebbero solo l'impianto delle reti (pagando i brevetti ai proprietari delle tecnologie che non sono le telecom ma imprese straniere del calibro di intel e motorola) e la loro gestione.

si eviterebbero i costi 1) d'asta pubblica col massimo rilancio (COI nostri soldi); 2) LE RENDITE MEDIOEVALI DEGLI INUTILI INTERMEDIARI; 3) gli interessi da pagare alle banche.

in più si stimolerebbe la concorrenza perché per continuare a vendere chiamate cellulari o adsl le compagnie telefoniche dovrebbero aumentare la qualità/velocità o ridurre i costi (cosa che non farebbero se si accaparrassero le licenze, giacché nessuno fa concorrenza a se stesso!)

d'accordo sul meetup in argomento...perché non farlo a napoli comune a tutti??
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