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CONNETTIVITA' E INFORMAZIONE

Iscritto precedentemente
Post n.: 26
raggiunta quota 1.000 firme!!biggrin

Continuiamo!

ricordo sempre che per firmare occorre mettere "NOME e COGNOME" entrambi nell'unica casella "name"

CIAO STEFANO,

VORREI PORRE UNA DOMANDA CHE MI DEVE CHIARIRE UN CONCETTO:

RACCOGLIERE FIRME PER ABBATTERE UNA LEGGE O COMUNQUE PER FARE UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE (POICHE' E' DI QUESTO CHE SI TRATTA VISTO CHE IL GOVERNO HA GIA DELIBERATO IN MERITO), VISTO I TEMPI RISTRETTI NON DOVREBBE ESSERE NEL RISPETTO DELLA LEGGE 352 DEL 25.05.1970 E SUCCESSIVE MODIFICHE?

GIRO LA DOMANDA A MARIO PURAVITA, GINO DI MEGLIO E SOPRATTUTTO AD ANDREA.

IO CREDO DI SI. POICHE' RACCOGLIERE FIRME COSI' COME SI STA FACENDO PUO' SOLO OTTENERE DI ATTIRARE L'ATTENZIONE SU UN MALUMORE DI UNA PARTE DEI CITTADINI MA GIURIDICAMENTE NON PONE NESSUN VINCOLO ALLA TUTELA DEL MONOPOLIO SULLE TLC PROMOSSO DAL GOVERNO.

ATTIRARE L'ATTENZIONE DEL GOVERNO NON NECESSARIAMENTE SIGNIFICA OTTENERE RISULTATI. LE LOBBY DELLE TLC SONO FORTI E POTENTI. UN PO COME LE 7 SORELLE DEL PETROLIO.

CORREGGIMI SE SBAGLIO.

CIAO.

ANTONELLO
wink

Caro Antonello,
è vero che la raccolta di firme su internet non è uno strumento giuridico. La petizione, volutamente non è "giuridica" (in quanto non indica le norme da abrogare o da introdurre, né è impostata -per la mancanza di mezzi e soprattutto di tempi- per essere messa ai voti in Parlamento -dove del resto rimarrebbe ad impolverarsi in un cassetto), né "tecnica" (in quanto non specifica i requisiti puramente tecnologici, né fa una scelta sulla migliore tecnologia da utilizzare).

La petizione intende porre due questioni una "Informativa" (perché i media non hanno dato ai cittadini la possibilità di conoscere il problema) ed una "Politica".

Politica nel senso di raccogliere ed organizzare l'eventuale consenso dei cittadini e di fare pressione civile e partecipativa sulle istituzioni.

Il governo non ha deliberato in merito, esiste una legge di riferimento che è il Testo Unico sulle telecomunicazioni e sulla base di esso, con valutazioni molto criticabili, l'Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni (Agcom) ha deliberato le modalità delle future aste.

La palla passa ora al Ministero delle Comunicazioni che dovrebbe indire con proprio decreto le aste. Si pensava dovessero aver in questo mese di giugno, ma a causa di molti ritardi è più probabile che se ne riparli dopo l'estate.

Le lobby controinteressate sono fortissime -è vero- ma sarebbero in grado di ostacolare anche i lavori parlamentari. Per questo mi sembra essenziale informare i cittadini, spargere la voce su quello che è un vero e proprio SEVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE NEGATO e cercare di ottenere attenzione dal Governo.

Se fallissimo avremo comunque il pregio di aver tentato cose grandi, prima che gli imbrogli fossero fatti.

Ma cerchiamo di non fallire e di spargere voce in tutta Italia ed in tutti i meet-up!!

Qualcuno dice che in democrazia "il Governo ed il Parlamento sono nostri dipendenti": cerchiamo di fargli sentire la voce del padrone wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 160
Anto le firme raccolte on-line non hanno valore legale quindi non possono essere usate né per proporre un referendum abrogativo né per una legge di iniziativa popolare.

Possono solo cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica ad un problema e, nel caso le firme siano davvero tanto e ci sia questa sensibilità anche nei destinatari della Petizione (così com'è successo con la petizione Aboliamoli.eu) si può avere qualche chances che portino ad un risultato pur non avendo valore legale hanno comunque un grande valore simbolico.

SI. INFATTI E' QUELLO CHE DICEVO A MARIO IERI SERA.

(COMME ERA BELLILLO CU LA CRAVATTA, NE'?)

SI DICEVA PER L'APPUNTO CHE QUESTA POTEVA ESSERE LA SOLA META A CUI POSSA ASPIRARE LA RACCOLTA DI FIRME. IO HO FIRMATO E STO PORTANDO QUESTE DUE PETIZIONI ALLA CONOSCENZA DI CHIUNQUE INCONTRO. MI SENTO COME SE FOSSI IN CAMPAGNA ELETTORALE. FACCIO COMIZI SUL WIMAX ANCHE CON I RAGAZZI DELLE SCUOLE.

SPERIAMO DI NON FALLIRE. MA COME SCRISSI IN UN MIO PRECEDENTE POST, DOBBIAMO ANZITUTTO FIRMARE TUTTI NOI MEMBRI DI TUTTI I MEETUPS DI TUTT'ITALIA.

MA QUANTE VOLTE HO USATO LA PAROLA "TUTTI"?biggrin

MA E' LA VERITA' SE GIA LE FIRMASSIMO TUTTI NOI DEL MEETUP IN ITALIA VEDRESTE CHE BALZO IN AVANTI FAREBBE IL TOTALE DELLE FIRME. E SU QUESTO QPPOGGIO TOTALMENTE LO SPIRITO DI STEFANO E LA SUA DETERMINAZIONE A CHIEDERE CHE NON SI FALLISCA NELL'INTENTO.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 163
L'ho appena scaricato
La leggo. Un bell'articolone.
Grande Antonello.

E ALLORA CHE DICI VA BENE O NO?

QUALCUNO MI FA SAPERE QUALCOSA.

SE VA BENE VORREI PROVVEDERE AL PIU' PRESTO A MANDARLO AL GOLFO, CORRIERE DELL'ISOLA E NON MI DISPIACEREBBE INSIEME A QUALCUN ALTRO DEI PIU' INTERESSATI ALL'ARGOMENTO E CHIARAMENTE ANDREA IL FONDATORE DEL GRUPPO ANDARE A TELEISCHIA E FARE UN COMUNICATO VIVAVOCE PER RACCOGLIERE CONSENSI SULLA SOLUZIONE DA NOI PROPOSTA NEI RIGUARDI DI QUESTO PROBLEMA.

FATEMI SAPERE.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Iscritto precedentemente
Post n.: 27

MA E' LA VERITA' SE GIA LE FIRMASSIMO TUTTI NOI DEL MEETUP IN ITALIA VEDRESTE CHE BALZO IN AVANTI FAREBBE IL TOTALE DELLE FIRME.

Sacrosanta verità!!
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 965
Ragazzi piu' di cosi non si poteva sperare: Beppe invita tutti a firmare la petizione :-)

Ne parla qui
Iscritto precedentemente
Post n.: 30
E' vero ma Beppe ha appoggiato ieri sul suo blog solo la petizione che chiede il 30% del wimax libero, il 30% ai grossi operatori ed il 30% ai piccoli e nuovi operatori.

Personalmente penso che, anche se meglio di quello che è stato deciso dall'Agcom (100% ai grossi operatori), questa petizione appoggiata da Beppe non sia il massimo.

ho scritto a beppe questa lettera:

Caro Beppe,
ti scrivo sul wimax.

Oltre alla petizione che hai segnalato ce n?è un?altra che chiede allo Stato (superando la delibera Agcom del 9/5/07) di realizzare il wimax in questo modo:
1) garantire la massima copertura del paese
2) non indire affatto le aste (tasse occulte scaricate interamente sugli utilizzatori)
3) impedire alle telecom di aggiudicarsi le licenze (sono in conflitto d?interessi)
4) impedire a qualsiasi soggetto con scopo di lucro di aggiudicarsi le frequenze (lo scopo di lucro farebbe innalzare enormemente i costi)

Si tratta di riconoscere il WIMAX come SERVIZIO PUBBLICO (del resto se la Rai è considerata servizio pubblico, non si capisce come non dovrebbe esserlo una tecnologia che permetterà la libertà di informazione, la libertà di espressione del pensiero, ecc.)

la petizione è qui: http://www.petitionon...­.

Io credo che la soluzione proposta dalla petizione che appoggi sia un po' troppo rassegnata, nel senso che accetta il fatto delle aste, dello scopo di lucro al 60% e riserva solo il 30% (facilmente congestionabile specie per il VOIP) al libero uso.

Non sarebbe meglio chiedere il 100% libero (anche per ottenere di meno) piuttosto che chiedere il 30% col rischio di ottenere ancora meno?

che ne pensi?

ciao

Fammi sapere



Voi che ne pensate??
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 172
Voi che ne pensate??

IL MIO PENSIERO E' CHE ENTRAMBE SONO VALIDE!

E' PER QUESTO CHE SEBBENE AVESSI RILANCIATO QUELLA DI ANDREA RODRIGUEZ POSTANDOLA SU QUESTO THREAD, DOPO AVERLA FIRMATA, HO RILANCIATO, FIRMANDOLA, ANCHE LA TUA.

LA DIFFERENZA TRA LE DUE STA NEL FATTO CHE LA TUA MIRA AL WIMAX LIBERO AL 100% (TUTTI I COSTI A CARICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE SOLDI NON NE HA) MENTRE QUELLA DI ANDREA NE CHIEDE LO SVINCOLO SOLO DEL 30% E DI UN'ALTRO 30% DA ASSEGNARE A NUOVE IMPRESE (LEGGI PIU' CONCORRENZA PIU' OCCUPAZIONE PIU' TASSE CONVOGLIATE NELLE CASSE DELLO STATO).

IO SPERO CHE LA TUA STEFANO SUPERI QUELLA DI RODRIGUEZ IN QUANTO A NUMERO DI FIRME E VE NE SONO TUTTI I PRESUPPOSTI POICHE' IN BREVE TEMPO SEBBENE INIZIATA TEMPO DOPO HA GIA RAGGIUNTO IL 20% CIRCA DELLE FIRME DELL'ALTRA.

IN OGNI CASO RACCOGLIERE LE FIRME IN ENTRAMBI I CASI NON PORTA AD OTTENERE NULLA DI CONCRETO SE NON SI INCONTRA APERTURA NELL'AUTORITA' (AGCOM). POTREBBERO FARE COME PER LA LETTERA FIRMATA ED INVIATA A CIAMPI VIA EMAIL DA 850.000 PERSONE, PARTITA DAL BLOG DI GRILLO CHIEDENDO DI FAR TORNARE I NOSTRI SOLDATI DALL'IRAQ E CHE NON HA AVUTA LA BENCHE' MINIMA RISPOSTA.

IO PENSO CHE ENTRAMBE LE PETIZIONI DEBBANO CONTINUARE PERCHE' L'UNICA COSA CHE POSSONO ASPIRARE AD OTTENERE (COME SCRIVEVI ANCHE TU IN QUESTO THREAD) E':

........ raccogliere ed organizzare l'eventuale consenso dei cittadini e di fare pressione civile e partecipativa sulle istituzioni.

O COME DICEVA IL D'AMBRA:

Possono solo cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica ad un problema e, nel caso le firme siano davvero tanto e ci sia questa sensibilità anche nei destinatari della Petizione (così com'è successo con la petizione Aboliamoli.eu) si può avere qualche chances che portino ad un risultato pur non avendo valore legale hanno comunque un grande valore simbolico.

CIAO.

ANTONELLO.
wink

N.B.:
Estratto dall'Audizione Operatori Telefoni Fissa del 26/10/2004 sul WiMAX

Quelli che segnuono sono i rappresentanti di Telecom Italia ed Infratel:

Mocerino Giuseppe (Telecom Italia)
Savi Fabrizio (Telecom Italia)
Aureli Paolo (Telecom Italia)
Floris Sandro (Telecom Italia)
Lombardo Salvatore (Infratel)
Chirichigno Francesco (Infratel)

Per quanto riguarda l?utilizzo del VoIP c?è discordanza (Telecom Italia ed Infratel non sono favorevoli) così come per l?applicazione delle misure asimmetriche.

**************************************­*************

Estratto dall'Audizione operatori WLL del 28/10/2004

Partecipanti:

Gualtieri Antonio (Aerialnet)
Riceputi (Flynet)
Riello Davide (Trivenet)
Martinelli Fabrizio (Wirlink)
Conte Antonello (Eutelia)
Zizzo Luigi (Eutelia)
Bandinelli Francesco (Infracom)
Rondon (Infracom)
Manuali Stefano (Teleunit)
(Brennercom)

Tutti i partecipanti sono concordi sull?esigenza di dover tutelare chi ha già sostenuto notevoli investimenti sul WLL, prevedendo l?introduzione di barriere che limitino nuovi ingressi.
Ritengono, inoltre, che sia opportuno evitare l?utilizzo di applicazioni VoIP attraverso il WiMax (visto più come un?applicazione che non come una tecnologia vera e propria).

Iscritto precedentemente
Post n.: 31

LA DIFFERENZA TRA LE DUE STA NEL FATTO CHE LA TUA MIRA AL WIMAX LIBERO AL 100% (TUTTI I COSTI A CARICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE SOLDI NON NE HA) MENTRE QUELLA DI ANDREA NE CHIEDE LO SVINCOLO SOLO DEL 30% E DI UN'ALTRO 30% DA ASSEGNARE A NUOVE IMPRESE (LEGGI PIU' CONCORRENZA PIU' OCCUPAZIONE PIU' TASSE CONVOGLIATE NELLE CASSE DELLO STATO).


anche io ho firmato l'altra petizione, per evitare inutili concorrenze, però sul punto specifico dei costi e della concorrenza non sono d'accordo.

1) in entrambi i casi i costi non sarebbero sostenuti né dallo stato, né dalle compagnie telefoniche (entrambi anticiperebbero solamente), in realtà i costi sarebbero scaricati comunque interamente sui cittadini utilizzatori (o come tasse occulte se ci fossero le aste o come canone se ci fosse il servizio pubblico).

La differenza sta nel fatto che se ci si mettono le telecom e le aste i costi salgono enormemente, mentre la libertà (che non significa gratuità) renderebbe tutto meno feudale e soprattutto meno oneroso per gli utenti.

2) Inoltre, per quanto riguarda la concorrenza, essa si crea di più col regime libero al 100% piuttosto che ammettendo una quota di nuovi provider. Infatti il numero degli operatori sarebbe comunque molto basso, mentre per creare concorrenza (e non oligopoli) occorre che il numero degli operatori sia potenzialmente illimitato: assenza di barriere d'ingresso (cosa che è impossibile in questo campo).

Questo porta a ritenere che l'opzione 100% farebbe concorrenza all'adsl e alle chiamate cellulari come contrapposizione di mercati, mentre l'opzione 30% bloccherebbe tutti i competitori, più o meno attorno alle tariffe dei grandi (come avviene oggi per i telefoni). Mentre la parte "libera" costerebbe sicuramente di più e forse funzionerebbe peggio per intasamento.

Sono comunque contento che, finalmente, se ne parli.
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 179
RAGAZZI AL VELIERO NON NE ABBIAMO PARLATO CHE PER 45 SECONDI.

INSOMMA IO IL TEMPO PER FARE L'ARTICOLO E VELOCEMENTE LO IMPIEGATO.

ACCETTO, SEBBENE NON CONDIVIDO E MANCO COMPRENDO, CHE L'ARGOMENTO POSSA NON ESSERE DI INTERESSE DI TUTTI. IO SO CHE INVECE LO E'.

MA VORREI SEPERE SE C'E' QUALCUNO CHE HA INTENZIONE DI MODIFICARE IN PARTE O COMUNQUE ALLEGGERIRE IL VOLUME DELL'ARTICOLO.

LO RIPETO, TEMPUS FUGIT.

ME LE FATE SAPERE IL VOSTRO PENSIERO AL RIGUARDO DELL'ARTICOLO?

L'HO SCRITTO PER RIEMPIRE LE PAGINE DELLA SEZIONE FILES O PER DARLO AGLI ORGANI D'INFORMAZIONE DELL'ISOLA D'ISCHIA? CON LO SCOPO DI FAR FIRMARE LA/LE PETIZIONI?

DAI RAGAZZI CI SI IMPEGNI.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Iscritto precedentemente
Post n.: 41
ATTENZIONE RISCHIO IMMINENTE

Il Rischio delle aste wimax aperte alla speculazione si fa imminente.

Il ministro delle comunicazioni annuncia la prossima apertura delle aste. Lodando il wimax... ma dimenticando che il regolamento approvato dall'Agcom è un miscuglio di feudalesimo, rendite di posizione e costi scaricati sui cittadini.

Gentiloni scorda di dire che alle aste (che già sono un male in quanto tasse occulte) vinceranno le compagnie telefoniche e soggetti con scopo di lucro...

aumentando i costi per i cittadini
creando conflitti d'interesse
permettendo la "rivendita" di un Servizio Pubblico
insomma distruggendo l'utilità del wimax

no alle telecom, no alle aste, no alle rendite feudali

SI al WIMAX come Servizio Pubblico su tutto il territorio nazionale!!



Bisogna fare presto, ma bisogna fare bene!!!

firmiamo la petizione: http://www.petitionon...­

questa la "notiziaccia"

(ANSA) - RAVELLO (SALERNO), 16 GIU - Le gare per il WiMax partiranno entro l'estate. Lo ha assicurato il ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni. "Bisogna garantire la banda larga su tutto il territorio nazionale, e noi lo faremo attraverso il WiMax", spiega Gentiloni ribadendo la fiducia nella rete che portera' il web ad alta velocita' nelle aree del Paese ancora non cablate: "La banda larga e' la sfida del futuro ed il sistema nervoso dell'economia".

16 Giu 20:46
fonte: http://www.borsaitali...­
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