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CONNETTIVITA' E INFORMAZIONE

Iscritto precedentemente
Post n.: 2
Ciao a tutti,

il WiMax ad Ischia !!! potrebbe essere una novità di sicuro ma io vedo alcuni punti svafore di questa nuova tecnologia.

punto primo l'impatto ambientale che avrebbero le installazioni delle nuove antenne per coprire un territorio tutto meno che pianeggiante come quello dell'isola, a meno che qualcuno non pensi solo a determinati comuni !!! Costellare di antenne l'epomeo a mio avviso sarebbe una cosa non bella a vedere.

punto secondo, non è detto che sia del tutto conveniente. magari per i primi tempi le compagnie telefoniche potrebbero offrire dei servizi allettanti per stuzzicare chi ha voglia di nuove e più stabili (dicono loro) tecnologie, e nel contempo vincolare l'utente. Nello specifico adesso potrebbe costare poco e magari tra 2 anni impongono un "ottimo canone flat" più alto. e magari il roll-back è più costoso di un nuovo contratto. Ma questa è solo un'ipotesi !!! del resto mia !!!

punto terzo questa tecnologia è basata su un protocollo diverso da quello su cui sono basate attualmente tutte le schede WI-Fi in commercio. Ergo bisogna acquistare un prodotto a parte e connetterlo al pc per utilizzare il WiMax, prodotto che costera qualcosina....ovviamente a carico del cliente. Ed aggiungo, ma non ne sono del tuto sicuro, che essendo antenne credo amplificate necessitano di un alimentatore da collegare alla rete elettrica. Quindi se si vuole navigare in internet dal pontile del castello con il proprio portatile non lo si può fare a meno di non avere una presa di corrente a disposizione :).

andrebbe fatta poi una valutazione oggettiva di quante persone sarebbero interessate ad i reali vantaggi di questa nuova tecnologia.

ciao a tutti
Iscritto precedentemente
Post n.: 43
1) l'impatto ambientale è minore di quello che si pensa: le frequenze erano già utilizzate a scopi milirtari con trasmissioni radar di elevata potenza (molto maggiore del wimax), inoltre il wimax potrebbe ridurre il traffico cellulare con ulteriore riduzione delle onde. Le antenne sono di piccole dimensioni, non dissimili a quelle cellulari, ma più piccole e con raggio d'azione più ampio.

2) sul secondo punto dò ragione a te e torto a Beppe Grillo. Le telecom non dovrebbero entrare affatto nel gioco...per questo ho promosso la petizione http://www.petitionon...­ che chiede il wimax come Servizio Pubblico al 100% libero da lucro e dalle telecom (non gratuito, ovviamente) che è differente da quella che appoggia Beppe. Riservare solo 1/3 al libero utilizzo gratuito, oltre ad essere antieconomico e feudale (2/3 in mano agli oligopolisti) è praticamente irrealizzabile perché la banda sarebbe ristretta e congestionata, oltre che sabotata dagli aggiudicatari.

3) si tratta di un protocollo diverso, ma costerebbe sui 20 euro dotarsi di un dongle usb. La durata delle batterie è ormai pienamente compatibile (pensa ai cellulari, pensa ai paesi dove il wimax o tecnologie similari esistono e sono operativi da più di due anni).Si può parlare per circa tre ore in riva ad un lago finlandese, con napoli....io l'ho sperimentato...pagando ?0,00!!!

p.s. in finlandia la tecnologia utilizzata non è wimax ma una similare che opera sui 450 mhz
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 184
CIAO A TUTTI.

X SILVESTRO:

ECCO ALCUNE FOTO DI TELEFONINI, PCMCIA CARDS ED ANTENNE WIMAX.

USANDO IL VoIP (leggi SKYPE o GYZMO ETC...) COL TELEFONINO I COSTI DELLO STESSO VERREBBERO ASSORBITI IN 2-4 MESI.





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IL COSTO DI UNA PCMCIA SAREBBE IRRISORIO VISTA LA QUALITA' E LA VELOCITA' DI UNA CONNESSIONE (STABILE CIOE' CHE NON CADE PIU' E TANTO VELOCE DA SCARICARE UN FILM IN POCO PIU' DI UN MINUTO).




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LE ANTENNE SONO DI MISURA INFERIORE A QUELLE TUTTORA USATE PER IL GSM (A PROPOSITO DI IMPATTO AMBIENTALE).






Rapporto dimensioni con pilone elettricità

CIAO.

ANTONELLO
wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 185
DI NUOVO IO A CHIEDERVI LA STESSA COSA:

ALLORA MI FATE SAPERE QUALCOSA RIGUARDO ALL'ARTICOLO?

SE MI DATE L'OK CHIEDO AL GOLFO DI PUBBLICARLO.

POTREI PROPORRE ANCHE DI DIVIDERE L'ARTICOLO IN 2 O 3 PARTI COSI' DA PUBBLICARLO IN PIU' NUMERI DEL GIORNALE E FAR GIRARE DI PIU' IL VOCABOLO WIMAX.

POTREI ANCHE CHIEDERE AL DIRETTORE DI COMMENTARE L'ARGOMENTO COSI' DA COINVOLGERLO. IO SONO CERTO CHE LUI SIA UNA PERSONA SENSIBILE ALLE NOVITA' E ALLE PROPOSTE DEI GIOVANI.

E PERCHE NO, POTREI ANCHE CHIEDERGLI DI PUBBLICARE LE PETIZIONI DA FIRMARE E LASCIARE IN LUOGHI RACCOLTA CHE IL GIORNALE USA NORMALMENTE. POI CE LE RENDE E NOI LE INVIAMO A STEFANO VANORIO ED ANDREA RODRIGUEZ. POTREBBE ACCETTARE.

PER GL ALTRI ORGANI DI INFORMAZIONE NON HO CONOSCENZE E CI VORREBBE QUALCUNO (MAGARI ANDREA) CHE CI METTESSE IL SUO. COME PER TELEISCHIA DOVE SI POTREBBE ADDIRITTURA RILASCIARE UN BREVE INTERVENTO PER SPIEGARE PERCHE' QUESTO E' UN ARGOMENTO DI VITALE IMPORTANZA. SIA DAL PUNTO DI VISTA DI AMMODERNAMENTO DELLA SOCIETA' ISOLANA (ED ITALIANA) SIA SOTTO IL PROFILO DELL' OFFERTA TURISTICA.

A TAL PROPOSITO UN BREVE ANEDDOTO:

LA SERA CHE PER LA PRIMA VOLTA INCONTRAI MARIO P. (C'ERA ANCHE ROCCO) RIGUARDO AL MEETUP, CI TROVAVAMO TRA I TAVOLINI SUL MARCIAPIEDI DEL FRIENDS AD ISCHIA. UNA TURISTA CON SPICCATO ACCENTO STRANIERO CI CHIESE IN ITALIANO:

CIAO RAGAZZI, SONO UNA TURISTA E DOVREI CONNETTERMI AD INTERNET PER CONTROLLARE LA MIA CASELLA EMAIL. SICCOME L'INTERNET CAFE CHE C'E' QUI HA CHIUSO PERCHE' HANNO LA LINEA GUASTA, NON MI SAPRESTE MICA INDICARE DOVE POTREI TROVARNE UNO APERTO COSI' DA SODDISFARE QUESTA MIA NECESSITA'?

TRA NOI 3 (MARIO, ROCCO ED IO CHE STAVAMO PROPRIO PARLANDO DEL WIMAX - ROCCO E MARIO CONFERMATE) E' CALATO IL SILENZIO ABBIAMO FATTO LE GOTE ROSSE E IMBARAZZATI ABBIAM RISPOSTO:

CI SPIACE MA A QUEST'ORA (LE 22.15 CIRCA) QUI NON CE NE SONO. DOVRESTI PROVARE DOMANI E SPERARE CHE LA LINEA SIA STATA RIPARATA. AUGURI E BUONASERA.

shockconfusedangrycrying
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 170
Caro Antonello,
ricordo bene la situazione imbarazzante in cui ci siamo trovati quella sera.

E provo rabbia tuttora nel dovermi accontentare di una connessione a singhiozzo che comporta danni irreparabili alla mia carriera di SUPER - AVVOCATO biggrin.

Per quanto riguarda l'articolo, io ho letto il primo postato e già ti dissi di sfoltirlo, essendo rivolto ad un pubblico ad alto analfabetismo infomatico-tecnologico (mi ci ricomprendo).

Gli acronimi e le varie tecnologie fruibili col wi-max possono essere aboliti, ciò che più importa - a mio parere - è sottolineare la velocità di connesisone, la copertura omogenea su tutto il territorio, la possibilità di aggirare le solite compagnie telefoniche con costi di chiamata ridottissimi, quando non nulli e il basso impatto ambientale.

Il tutto dopo aver dato cenni sulla natura stessa delle frequenze che si utilizzano. Ma bisogna essere molto riduttivi, altrimenti ben pochi leggeranno a parte gli addetti ai lavori.

P.S.
Già so che mi aggredirai dopo questo post...ehheheh!!
Sì troppo bbello!!
Jha bless you
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 192
C'E' QUALCUNO CHE VORREBBE DARMI UNA MANO A SINTETIZZARE LA COSA?

IO HO DIFFICOLTA', COME BEN SANNO ANDREA E MARIO.biggrin

RIMANEGGIATE L'ARTICOLO E POSTATELO COL SUFFISSO 2 NELLA SEZIONE FILES.

GRAZIE.

IO PROVO A FARE DEL MIO MEGLIO.

QUALCHE SUGGERIMENTO SUL NUMERO DI PAGINE?

CIAO.

ANTONELLO
wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 193
Caro Antonello,
ricordo bene la situazione imbarazzante in cui ci siamo trovati quella sera.

E provo rabbia tuttora nel dovermi accontentare di una connessione a singhiozzo che comporta danni irreparabili alla mia carriera di SUPER - AVVOCATO biggrin.

......................................­.........

P.S.
Già so che mi aggredirai dopo questo post...ehheheh!!
Sì troppo bbello!!
Jha bless you

DOTTISSIMO MARIO, TU SEI UN SUPER AVVOCATO.

E LA CONNESSIONE A SINGHIOZZO DETERMINA IL FALLIMENTO DELL'AZIENDA CHE TE LA FORNISCE NON DELLA TUA CARRIERA.

TU SEI UN SUPER AVVOCATO INDIPENDENTEMENTE DALLA CONNESSIONE.

PERCHE' NON HAI PELI SULLA LINGUA E SEI UNA BRAVA ED ONESTA PERSONA.

QUESTO FA DI TE UN PRINCIPE PER PRINICIPII DEL FORO.

NON UN AVVOCATO E BASTA. love struck

E PER TANTO, PIUTTOSTOCCHE' AGGREDIRE TE DOPO UN POST, PREFERISCO AGGREDIRE CON LE MIE ZANNE DA SURICATO UNA BELLA FELLA DI CARNE DELLA PAMPAS DURANTE UN PASTO NELLA VILLETTA UNIFAMILIARE CHE IO E TE CONOSCIAMO.

AH! AH! AH! AH! AH! AH! biggrin
Iscritto precedentemente
Post n.: 52
ho postato quest'intervento sul meetup di milano in merito alla coesistenza della petizione appoggiata da grillo e della mia.cosa ne pensate?

Io ritengo che la petizione Rodriguez appoggiata da Grillo sia un'iniziativa lodevole perché ha posto la questione, del tutto trascurata dai media, ed ha raccolto numerosissimi consensi, svolgendo quindi anche una funzione informativa, oltre che di controllo sull'operato politico.

Da avvocato, interessato di questioni economiche e di nuove tecnologie, rilevo però che tale iniziativa è carente dal punto di vista della proposta, che non elimina i grandi problemi connessi alla delibera Agcom del 9/5.

In estrema sintesi la decisione Agcom si può riassumere così:
-le aste di assegnazione delle frequenze saranno fatte col massimo rilancio;
-le concessioni avranno durata di 15 anni rinnovabili
-l'asta sarà su base macroregionale (possibile accorpare fino a quattro regioni);
-le varie telecom con poche limitazioni potranno concorrere;
-gli aggiudicatari potranno sfruttare a scopo di lucro le frequenze.

Questa prospettiva è del tutto antieconomica, sia accettando un punto di vista social democratico, sia accedendo ad una visione liberista:

-Le telecom e le imprese con scopo di lucro sono in palese conflitto d'interesse (basti pensare che il wimax associato al VOIP permetterebbe di parlare via cellulare gratis con chi ha il medesimo programma)
e che la nuova tecnologia sarebbe concorrenziale rispetto alle attuali offerte adsl;
-mettere all'asta le licenze significa introdurre una tassa implicita ed occulta, perché gli aggiudicatari, si rivarranno interamente sugli utilizzatori;
-lo scopo di lucro si traduce in una rendita di posizione medioevale (o posizione di "superprofitto", ossia, imporre un pedaggio per il semplice accesso ad un'infrastruttura e non un profitto per la vendita di un servizio prodotto.

La pur apprezzabile petizione Rodriguez, cercando di rimanere molto realistica non affronta, né risolve i gravissimi problemi economici di fondo, che vanno molto al di là della semplice fruizione del servizio wimax.

Si sta creando un nuovo oligopolio sulle infrastrutture (che saranno costruite a debito dagli aggiudicatari, occupando le frequenze pubbliche, salvo rivalsa sugli utenti). L'errore è dello stesso genere di quando la rete fissa telefonica (già costruita) fu ceduta alla telecom creando gli effetti distorsivi di cui tutti oggi si lamentano.

Le aste sulle frequenze sono vere tasse occulte, perché seppur anticipate dagli aggiudicatari, saranno scaricate anch'esse (come i superprofitti, gli interessi bancari ed i costi di impianto e gestione) sugli utenti.

Una volta che le compagnie avranno pagato i corrispettivi delle aste ed avranno esercitato la concessione per il periodo stabilito (sia esso 15 anni, 30 anni o come ora si propone solo di 5 anni), si opporranno strenuamente alla dichiarazione di scadenza della concessione, che diventerà molto probabilmente perpetua e "giustificata" dagli "investimenti" (in Italia nulla è più definitivo del temporaneo, come insegna la vicenda Rete4).

La proposta di una limitata banda di libero uso, oltre a non affrontare il problema delle aste e dello scopo di lucro, non è così realistica, come nelle buone intenzioni dei suoi autori. In sostanza (siccome non è possibile costruire più reti negli stessi ambiti regionali) si chiede che gli aggiudicatari riservino parte della banda su cui hanno sostenuto costi all'uso gratuito.

E'facile comprendere che se tale banda di libero uso fosse sufficiente alla fruizione da parte di tutti i cittadini, gli "investimenti" degli aggiudicatari sarebbero una perdita secca e nessuno utilizzerebbe i servizi a pagamento. Ma questo scenario è irrealizzabile. In realtà la banda di libero uso, -se mai dovesse essere accettata- diverrebbe congestionata ed assolutamente inutilizzabile.

Essa poi sarebbe facilmente boicottabile (un po'come le spiagge libere o la battigia marina, da sempre indebitamente occupate dai concessionari dei lidi).

L'idea alternativa supportata dalla petizione http://www.petitionon...­ (molto meno diffusa di quella Rodriguez) è questa, la futura rete wimax (o altra tecnologia analoga) dovrebbe essere ispirata a pochi punti irrinunciabili:

1) Coprire con la banda larga la massima parte della popolazione (eliminando così il divario digitale che affligge ancora molte parti d'Italia);
2) evitare conflitti d'interesse e la creazione di rendite di posizione (cosa che accadrebbe se si consentisse alle varie telecom o a soggetti aventi scopo di lucro di aggiudicarsi le frequenze);
3) evitare assolutamente lo scopo di lucro sulla gestione della costituenda infrastruttura (che dovrebbe essere pubblica o anche privata ma sottoposta a controllo pubblico mediante Authority);
4) evitare i costi di assegnazione delle frequenze (che si avrebbero se si innescasse il meccanismo delle aste e che sarebbero scaricati sui cittadini, come tasse implicite, in aggiunta alle rendite di posizione ed ai costi di impianto e gestione).

A ben vedere la petizione http://www.petitionon...­
chiede il riconoscimento del WiMax come servizio pubblico (da affidare o a privati o allo stato) con regole e costi certi secondo principi economici moderni e condivisi. E'una proposta che, lungi dall'essere radicale o irrealizzabile, già è attuata nel nostro Paese per le emittenti televisive pubbliche e che non ostacola, ma anzi favorisce il commercio, lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro.

Credo che la tecnologia deve essere governata non solo ignorando le pretese feudali di pochi, ma anche cercando di formulare le soluzioni economicamente più corrette.

Sarei davvero felice se si iniziasse a discutere nel merito, evitando contrapposizioni che nuociono alla causa, ma evitando anche di fare il gioco del nemico, che vi assicuro è fortissimo e soprattutto assai ben fornito di avvocati ed economisti.
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 204
CREDO CHE LA CONTRAPPOSIZIONE SIA GIA IN ATTO NEL MOMENTO CHE IN DATA 23.06.2007 STIAMO ANCORA A PARLARE DELLA DIFFERENZA TRA UNA PETIZIONE E L'ALTRA. confused

IL FATTO E' CHE QUANDO SONO VENUTO A CONOSCENZA DELLA TUA IO HO FIRMATO MA AVEVO GIA FIRMATO QUELLA DI RODRIGUEZ.

AD OGGI LA REALE DIFFERENZA, VUOI PER UN MOTIVO O VUOI PER UN ALTRO, TRA LE DUE PETIZIONI STA TUTTA QUI:

PETIZIONE RODRIGUEZ

PETIZIONE VANORIO

AD OGNI MODO COME TU GIA SOTTOLIEASTI IN UN TUO POST IN RISPOSTA AD UNA MIA DOMANDA, LE PETIZIONI ON LINE NON HANNO VALORE LEGALE. SERVONO SOLO A FAR CAPIRE CHE C'E' L'INTERESSE DEGLI ITALIANI ACCHE' LE NORME ED I MODI CON CUI SI E' DECISO (AGCOM) DI REGOLARE L'ARGOMENTO DEBBONO ESSERE OGGETTO DI ULTERIORI DISCUSSIONI DA PARTE DEGLI ORGANI ADDETTI.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 205
PERCHE' NON PROVI A CONTATTARE ANDREA RODRIGUEZ E A DISCUTERE LA COSA?

FORSE SI RIESCE AD UNIRFE GLI SFORZI.

CIAO.

ANTONELLO
wink
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