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BAIA DEI MARONTI

Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 399
BARANO NEL BENE E NEL MALE

La condivisibilità delle iniziative politiche ed amministrative si commisura esclusivamente avendo come punto di riferimento il merito e la sostanza delle stesse, e non alimentando una faziosa ed acritica opposizione a qualsiasi progetto provenga dalla parte avversa.
Troppo spesso in Italia, così come ad Ischia, il giusto e lo sbagliato sono dettati e proposti più come diretta ed incontestabile proiezione di un servilismo incondizionato a questo o quello schieramento che come valutazione obbiettiva e ben argomentata delle realtà di volta in volta affrontate.

E' così con piacere che colgo l'occasione di poter rivolgere nei confronti dell'Amministrazione baranese un elogio e al contempo una critica per quanto operato, mostrando in tale ambivalenza di considerare valida solo ed esclusivamente la sostanza delle attività intraprese e non la casacca o il ruolo delle persone dalle quali promanano.

L'elogio non può che indirizzarsi a quanto si sta facendo nella gestione della Differenziata e dell'intera filiera della raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani, dove l'Amministrazione attuale si può pregiare non solo di essere stata la prima delle sei municipalità isolane ad attivare un ciclo improrogabile, data l'emergenza napoletana che ha avuto evidenti riverberi negativi anche sul nostro territorio. Ma anche di mostrare sul tema un impegno costruttivo teso ad affinare un sistema ancora al collaudo iniziale, eppure ben impostato sia nella distinzione dei materiali indirizzati al riciclo, che nell'opera di comunicazione e dialogo con la cittadinanza baranese.

Ciò che, però, mi ha più di ogni altra cosa positivamente stupito è un articolo letto pochi giorni fa in cui si rende partecipe il cittadino di tutti i passaggi della raccolta ed in particolare della destinazione finale delle varie frazioni della differenziata.
Così contravvenendo ad una colpevole tendenza, degli ultimi anni, a mantenere un certo oscurantismo sui metodi di raccolta e stoccaggio immediatamente successivi alla visibile predisposizione di cassonetti (per la differenziata) sul ciglio di varie strade del comune.
Un atteggiamento che aveva giustamente dato adito alla sfiducia del cittadino nei confronti di un sistema poco chiaro e disorganizzato.

La musica ora pare positivamente cambiata con un'evidente responsabilità e dignità nella gestione della cosa pubblica e con un necessario rispetto della figura del cittadino, chiamato a partecipare ad un?iniziativa di cui deve conoscere per filo e per segno ogni passaggio, affinchè non si ripeta quella triste messa in scena, che è stata la gestione della differenziata in Campania fino ad ora.

Una melodia che viene, però, incrinata ed interrotta dalla stonata e inattesa intenzione di ridisegnare la Spiaggia dei Maronti con una gara che prevede ben otto nuove concessioni a gestioni private, che di fatto comprimeranno sensibilmente lo spazio sino ad ora legittimamente destinato alla spiaggia libera.
E qui veniamo alla critica.

Perché innumerevoli sono le ragioni per le quali ci si deve opporre ad una tale iniziativa: a partire dal diritto legislativamente tutelato ad avere un significativo equilibrio tra aree concesse ai privati e arenili direttamente fruibili, finendo all'insostenibile spesa in cui si sta trasformando un semplice bagno nella bellissima spiaggia dei Maronti.

Tralasciando per ora la difesa di un diritto sacrosanto quale quello di potersi godere liberamente il proprio mare, non si può che convenire con quanto dice il Presidente del Consorzio Maronti Giovanni Pesce, il quale - seppur passibile di un legittimo e bonario sospetto di difesa e tutela della propria attività commerciale - giustamente evidenzia la reale portata di una decisione come quella presa dalla neo-insediata Amministrazione baranese. Ossia l'insostenibile carico di ulteriori infrastrutture che comporterebbe la creazione di nuovi impianti balneari, che il già provato equilibrio ambientale dei Maronti non sarebbe mai in grado di sopportare, oltre ai problemi di accesso, fruibilità e mobilità che andrebbero risolti a monte e con urgenza prima di pensare a creare nuovi servizi.

L'esigenza di far cassa, addotta quale giustificazione di tale decisione, non può e non deve ritorcersi in danno ai diritti basilari dei cittadini a godersi ciò che gli spetta e non perché di propria proprietà (scusate il gioco di parole), concetto che ha avuto qui sull'isola evoluzioni aberranti, ma perché connaturato allo stesso essere isolani gente di mare che di esso vive e con esso sopravvive. Toglieteci il mare ed il sole e nulla più ci rimane.
E' quindi con il rispetto del buon cittadino e l'orgoglio del buon isolano che dico: Giù le mani dalla spiaggia libera!!
Iscritto precedentemente
Post n.: 4
Giù le mani da quello che rimane delle spiagge libere di tutta l'isola e riqualificazione minima (igiene, pulizia ed estetica ) degli arenili.
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 495
Ultime notizie riportano che le mareggiate di questi giorni hanno completamente distrutto la passeggiata in legno che partiva dal Ristorante Mario e proseguiva verso S.Angelo. Una delle poche opere ben fatte ed ecologgical correct dei Maronti.
sad

Speriamo sinceramente si provveda al più ptresto a rispristinarle.
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 589
Incredibile esperimento di fornitura alla spina di detergenti liquidi sull'Isola d'Ischia:

Canale dell'Olmitello: MARONTI

Perchè ad ischia in fondo non si può pensare di andare avanti solo a forza di denunce



Ma se rinunciassimo anche a quelle dove arriveremmo?.....
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 590
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 238
Grande reportage!!! Hai inaugurato alla grande il canale amicigrilloischia! Concreto
Antonello I.
user 4970297
Ischia, NA
Post n.: 175
Grande reportage!!! Hai inaugurato alla grande il canale amicigrilloischia! Concreto

Quoto ed aggiungo che questa dovrebbe essere una delle battaglie concrete sul territorio.
L' immagine di quei bambini che giocano tra i rivoli chimici è una rappresentazione
simbolica della situazione di quest' isola.

Proporrei anche una raccolta di campioni, possibilmente con l' ausilio di
professionisti del settore, per stabilire la natura, concentrazione e pericolosità
delle sostanze sversate.

Sbaglio o nel nuovo piano per i maronti, quella è una delle poche zone che
rimarrà libera? Caspita che magnanima concessione...

Ricordo inoltre che una situazione simile si verifica anche al Lido di Ischia,
con il canalone di scolo delle acque piovane che sfocia davanti al lungomare
Colombo.
Con tutta probabilità sono molti gli scarichi che nel tempo si sono raccordati a
questo collettore.
Iscritto precedentemente
Post n.: 24
Cari amici in merito alla questione scarichi su tutta l'isola stà per scoppiare una bomba di immani proporzioni.
Stanno arrivando le cartelle provinciali di sospensione immissione in mare e sul suolo. Mentre mancano ancora i depuratori. Se la cosa dovesse succedere si prevedono affari d'oro per gli espurgatores.
Iscritto precedentemente
Post n.: 94
Stanno arrivando le cartelle provinciali di sospensione immissione in mare e sul suolo


ed era pure ora...

siamo o non siamo area marina protetta? quindi ...........iniziamo a proteggergi

facciamo lavorare gli ignavi che da 30 anni mangiano bevono e fischiano e se ne fo...... della salute del mare e dei bagnanti
Iscritto precedentemente
Post n.: 150
Cari amici in merito alla questione scarichi su tutta l'isola stà per scoppiare una bomba di immani proporzioni.
Stanno arrivando le cartelle provinciali di sospensione immissione in mare e sul suolo. Mentre mancano ancora i depuratori. Se la cosa dovesse succedere si prevedono affari d'oro per gli espurgatores.


E il crollo delle prenotazioni negli alberghi..

Dopo la monnezza, che è di nuovo in strada e con De Gennaro posticipato...

Dopo le mozzarelle di bufala alla diossina

Dopo l'abusivismo che straimpera e ha regalato, anche quest'inverno nuove cubature agli ischitani...

Per chi guadagnerà, molti, troppi perderanno il lavoro stagionale...

L'effetto domino confermerà la teoria che per risanare/ ricostruire il Caos deve rimescolare le acque ... e in questo caso, mai modo di dire fu più adatto.

Mala tempora currunt...

P.S.
Scusatemi spiego perchè quella che dovrebbe essere una 'buona notizia', sarà invece vissuta come una pessima notizia:
Se la cosa non verrrà gestita nel modo opportuno come comunicazione ( del che fondatamente dubito) il nesso creato a livello di opinione pubblica sarà quello che le acque del mare di Ischia sono sporche e inquinate... e basta!
Ossia verrà in chiaro quello che è stato finora sottaciuto.
Non dal Meetup, chiaramente..

Ma da chi ha e ha avuto tutto l'interesse di tacere e che ora, per giunta, troverà il modo di guadagnare e di far guadagnare da questo disastro.

Chi vuole venire a Ischia per fare il mare credo ci penserà due volte.

In Adriatico hanno risolto il problema vent'anni fa e in parte riconvertito anche il turismo balneare in turismo di divertimento... Vedi parchi acquatici e quant'altro, dove l'acqua è dolce depurata e controllata ...
crying
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