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Emergenza Rifiuti - Raccolta Differenziata

Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 30
I contributi economici versati dai produttori ai comuni dal 1 settembre, e da versare fino al 31 dicembre, per coprire parte delle spese di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché la realizzazione di nuove eco-piazzole dove poter conferire i RAEE, sono stati ricevuti ed impiegati allo scopo? Ormai alla scadenza di tale fase transitoria manca poco
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 349
Il Comune di Barano è sommerso dai rifiuti.
Se prima il prblema era relativo solo ai rifiuti secchi ed ingombranti, ora la raccolta è ferma da giorni anche per il resto dell'indifferenziata.
Credo sia proprio il caso di chiedere spiegazioni.
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.337
Il Comune di Barano è sommerso dai rifiuti.
Se prima il prblema era relativo solo ai rifiuti secchi ed ingombranti, ora la raccolta è ferma da giorni anche per il resto dell'indifferenziata.
Credo sia proprio il caso di chiedere spiegazioni.

A Forio la situazione è peggio che nel centro di Napoli... la differenziata nessuno l'ha mai fatta sull'isola... si sono solo presi i soldi...
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 350
Il Comune di Barano è sommerso dai rifiuti.
Se prima il prblema era relativo solo ai rifiuti secchi ed ingombranti, ora la raccolta è ferma da giorni anche per il resto dell'indifferenziata.
Credo sia proprio il caso di chiedere spiegazioni.

Certo non serve chissà quale spiegazione, finchè dipendiamo da Napoli la situazione non potrà che peggiorare. Solo mi domando come mai il Comune di Ischia non sta vivendo queste difficoltà e se le discariche di conferimento siano diverse. Ischia-Comune sarà forse avvantaggiata nel trattenere i rifiuti in sosta, mha!!?
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 351
Solo stamattina la raccolta a Barano è ripresa dopo cinque giorni. I sacchetti occupavano anche le strade con evidenti pericoli per la circolazione. La discarica di Giugliano, nonostante sia oramai satura all'inverosimile, è stata temporaneamente riaperta su ordine del Commissario Pansa.
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 34
Riporto dal 3d "raccolta differenziata porta a porta":

Salve a tutti, è iniziata la petizione popolare per obbligare i nostri governanti della regione campania ad iniziare una raccolta differenziata porta a porta diversamente da come viene fatta attualmente, chi volesse adire può farlo al seguente link http://www.sentinella...­.
Si ringrazia tutti coloro che si impegneranno per pubblicizzarla.

Ecco il testo della petizione:

Petizione popolare per una raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta
ai sensi dell?art. 50 Cost. (con preghiera di trasmissione alla competente commissione Parlamentare, ai sensi degli artt. 140 e 141 del Regolamento del senato e ai sensi dell'art. 109 del Regolamento della Camera).

Al Presidente della Repubblica
Giorgio Napoletano

Al Presidente del Senato
Franco Marini

Al Presidente della Camera
Fausto Bertinotti

Al Governatore della Regione Campania
Antonio Bassolino

Noi sottoscritti ci rivolgiamo, con la presente petizione popolare, promossa dalla Associazione denominata Sentinella, corrente in Pozzuoli (NA), Via Novaro n.10, ai sensi dell?art. 50 della Costituzione della Repubblica Italiana, ai Presidenti di Camera e Senato, affinché sia realizzato un potenziamento della raccolta dei rifiuti solidi urbani attraverso una serie di interventi miranti a rendere il servizio più efficace e più funzionale alle esigenze igieniche, ambientali ed economiche della nostra regione. Si precisa che tale servizio dovrà interessare tutte le città e i paesi campani, nessuno escluso.
Noi cittadini campani, riteniamo che la nostra regione, fino ad oggi, ha dimostrato incapacità nel cercare di risolvere tale problema, pertanto riteniamo che tale servizio debba essere effettuato, secondo i criteri che seguono e con la sorveglianza di personale tecnico specializzato proveniente da altre regioni d?Italia:
Criteri suggeriti
1) che la raccolta dei rifiuti indifferenziati debba avvenire porta a porta e cioè: ogni mattina il sacchetto contenente solo i rifiuti che non si possono differenziare venga lasciato davanti la porta di casa, dopo di che gli operatori ecologici passano a raccoglierlo.
2) che la raccolta dei rifiuti che si possano differenziare debba avvenire anche essa porta a porta ma con cadenza settimanale, in base ai ritmi di produzione della varie frazioni (carta, vetro, plastica, alluminio);
3) che la raccolta differenziata debba essere estesa anche alla frazione organica che come è noto rappresenta quasi un terzo del totale dei rifiuti.
Vantaggi della raccolta differenziata porta a porta
A) eliminazione dei cassonetti dalle strade;
B) riduzione dello sporco nel paese;
C) Riduzione del fenomeno del randagismo strettamente legato ai rifiuti che fuoriescono dai cassonetti;
D) Fine delle discussioni tra vicini di casa legate alla collocazione degli stessi cassonetti;
E) Responsabilizzazione del singolo cittadini che dovendo lasciare il sacchetto davanti alla porta di casa si preoccuperà maggiormente dell?igiene e della pulizia dello stesso;
F) Maggior controllo sui rifiuti e sulla loro differenziazione che potrà avvenire utilizzando sacchetti colorati e trasparenti ecologicamente compatibili;
G) Possibilità, in una seconda fase, di applicare la tariffa della TARSU direttamente in base alla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti attraverso l?uso di tecnologie appropriate;
H) Aumento della quantità di rifiuti avviati al riciclo e non in discarica con conseguenti effetti positivi per l'ambiente e per l?economia della nostra regione;
I) Aumenti di posti di lavoro;
L) La messa al bando dell'ormai obsoleto e dannoso sistema dell'incenerimento;
M) L'eliminazione dell'immondizia dalle strade scongiurerà il fenomeno degli incendi appiccati ai cassonetti, evitando in tal modo emissioni dannose di diossine nell?aria.

CERTI CHE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, SEGUITA DA RECUPERO E RICICLO DELLA MATERIA RAPPRESENTINO LA STRATEGIA PIU? SOSTENIBILE DA ADOTTARE DAL PUNTO DI VISTA AMBIENTALE E SANITARIO,
Chiediamo a questo Governo Centrale di ordinare, tramite una normativa specifica, qualora non l'avesse già fatto, di abbandonare l'attuale sistema di raccolta dei rifiuti, del tutto inadatto nella Regione Campania, viste la catastrofiche esperienze di 14 anni di commissariamento che non ha prodotto alcun benefico né per l'ambiente né per la popolazione e di introdurre un sistema di raccolta porta a porta di tipo avanzato, come analiticamente innanzi illustrato, che può costituire il primo passo verso l'incremento della quantità dei rifiuti riciclati e l'introduzione di vantaggi fiscali per i contribuenti più virtuosi;

N.B: Se ci fosse qualche Associazione o Comitato che volesse partecipare attivamente all'iniziativa può segnalarlo al seguente indirizzo sentinelladoc@libero.it
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 39
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 42
Luca T.
user 3753233
Ischia, NA
Post n.: 111
Gestione dello smaltimento dei RSU della provincia di Napoli: pubblicato sulla GURI n° 136 del 21.11.2007 e sulla GUCE serie S/224 del 21.11.2007.


Compaesani, sapevate di questo bando pubblicato sul sito
di Sviluppo Italia Aree Produttive (società di bonifiche ambientali)?
Riporto sinteticamente alla vostra attenzione alcuni punti, per una più rapida lettura.
Solo due note da fare: perchè al seguente punto a) si indicano solo tre (noti, oramai) impianti di selezione quando ogni comune potrebbe dare un suo contributo (vedi impianto dei Pilastri, che potrebbe sgravare le amministrazioni isolane da oneri vari). Siamo sicuri che ci siano controlli sulla natura del citato materiale "residuo dalla raccolta differenziata" che viene "tritovagliato" (ridotto in balle) e poi "termovalorizzato" (bruciato)?

IN SINTESI:

Durata dell'appalto: 15 anni.

Tipo di procedura: ristretta - accellerata

Termine per il ricevimento delle domande di partecipazione: 7 dicembre 2007

Per l?espletamento del servizio il Commissario Delegato (Pansa, ndr) metterà disposizione
dell?Affidatario i seguenti impianti:
a) n. 3 impianti (CDR) siti nei comuni di Giugliano, di Caivano e di Tufino, autorizzati
ad effettuare attività di selezione, prevalentemente mediante tritovagliatura, di rifiuto
urbano residuo dalla raccolta differenziata
;
b) l?impianto di termovalorizzazione dei rifiuti della potenza di 105 MW, ubicato nel
comune di Acerra;
c) un nuovo impianto di trattamento e ricondizionamento delle balle da rifiuto con codice
CE 191212, stoccate a far data dal 16.12.2005 e nella disponibilità del Commissario
Delegato.
A cura del Commissario Delegato ed a spese dell?Affidatario gli impianti sub a)
dovranno essere adeguati alla produzione di CDR secondo i parametri di cui al DM
5.2.1998, l?impianto sub b) dovrà essere completato e l?impianto sub c) dovrà essere
realizzato. A tal fine l?Affidatario dovrà rendere disponibili al Commissario Delegato
complessivi Euro 150.000.000,00 alla stipula del contratto
.


A) A fronte dei ricavi indicati al successivo punto B) l?Affidatario dovrà corrispondere
al Commissario Delegato per l?intera durata del contratto un ammontare complessivo
minimo di canoni annui per l?utilizzazione degli impianti ed il diritto di esclusiva per
l?espletamento del servizio non inferiore a Euro 801.000.000,00
così suddiviso:
(i) per il primo anno un canone non inferiore a Euro 15.000.000,00;
(ii) per i successivi secondo, terzo, quarto, quinto e sesto anno un canone non
inferiore a Euro 105.000.000,00/anno;
(iii) per il restante periodo sino alla scadenza del contratto un canone annuo non
inferiore a Euro 29.000.000,00.

B) Per l?espletamento del servizio l?Affidatario avrà diritto di:
(i) percepire dagli enti locali la Tariffa di Euro 75 per ogni tonnellata di rifiuti
conferiti
, al netto delle somme dovute, sulla base delle disposizioni normative
vigenti, per ristoro ambientale dei Comuni sede degli impianti di trattamento e
selezione. La Tariffa è soggetta ad adeguamento nel tempo con le modalità
indicate nella lettera di invito;
(ii) cedere al gestore del sistema elettrico (GSE) l?energia elettrica prodotta con le
agevolazioni attualmente previste dal Titolo II, par. 4 bis, del provvedimento
CIP6/92 come modificato dal D.M. 4.8.1984.

Quesito:
si chiede di sapere entro quali tempi o secondo quali progetti gli impianti di cui sopra dovranno essere realizzati od adeguati.
Risposta:
le informazioni richieste saranno ricavabili dalla documentazione presente nella apposita Data Room messa a disposizione dei concorrenti invitati a formulare offerta

Quesito:
relativamente al punto sub c), si chiede di sapere quale sia la localizzazione, se sia già stata prevista o sia a carico dell?affidatario.
Risposta:
le informazioni richieste saranno ricavabili dalla documentazione presente nella apposita Data Room messa a disposizione dei concorrenti invitati a formulare offerta.
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 357
Jervolino e Bassolino fuori dalle balle!!!
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