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Emergenza Rifiuti - Raccolta Differenziata

Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.356
Jervolino e Bassolino fuori dalle balle!!!

Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.358
5 Gennaio 2008 Il tandem dei record



E? difficile spiegare quello che sta avvenendo in Campania. Quando le responsabilità sono allo stesso tempo della politica, degli imprenditori, della criminalità organizzata e di parte dei cittadini da dove si deve iniziare?
Il pesce puzza sempre dalla testa.
Bassolino, diessino-diossino, è stato sindaco di Napoli nel 1993, rieletto nel 1997. Nel 2000 diventa presidente della Regione Campania, rieletto nel 2006. Rosa Russo Jervolino, eletta sindaco di Napoli nel 2001, riconfermata nel 2006.
Bassolino-Jervolino sembra la marca di un tandem, quando uno scende dal Comune, l?altra lo avvicenda, e il primo sale in Regione.
Cari campani, fermate il tandem, forse qualcosa cambierà.

Ho il sospetto che la spazzatura campana sia un pretesto per rilanciare gli inceneritori. Quelli che Bersanetor e D?Alema chiamano soavemente termovalorizzatori e che nessuno costruisce più in Europa.
Ho scritto i motivi del no e le alternative. Scaricate il pdf e diffondetelo.

Inceneritori, perché no.
1 - L?incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L?incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l?incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall?incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall?inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell?Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell?ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all?aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell?incenerimento dei rifiuti

Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l?attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell?energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari

Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l?incenerimento sarebbe superato.


Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.360
6 Gennaio 2008
Spazzatour


Clicca il video


I giornalisti stranieri hanno fatto un tour in Campania. Uno Spazzatour. Non credevano ai loro occhi. Ma i lettori crederanno ai loro articoli. La Campania come Seveso. I prodotti della terra contaminati come quelli di Chernobyl.
Addio turismo. Addio produzioni agricole. Addio tutto, tranne ai tumori in aumento. I responsabili di un disastro peggiore di un terremoto non si vogliono schiodare dalle loro sedie. Il tandem Bassolino-Jervolino, entrambi nel comitato dei 45 saggi del Partito Democratico, fa ammuina. Il Presidente napoletano Napolitano, compagno di partito di Bassolino, dalla piazzetta di Capri si è detto allarmato.
In carcere finirà chi protesta, i responsabili rimarranno a piede libero pagati da noi.
Iscritto precedentemente
Post n.: 1
il dramma campano è un dramma e basta. gli stessi abitanti sono rassegnati perchè con la monnezza e l'inciviltà hanno sempre convissuto a testa bassa, si mobilita chi vive a poca distanza dalla ex discarica, ma dove sono i milioni di cittadini che popolano e producono munnezza nell'area napoletana? il problema non sembra toccarli perchè passerà la nottata e tutti torneranno a ballare e cantare. l'incenerimento dei rifiuti è quanto di più drammatico possa subire una società che può almeno definirsi civile, se poi questo avviene in zone dove regole e legge non esistono e non vengono rispettati perchè governa l'antistato, non rimane che affidarsi al Signore, per chi ci crede. Ischia poteva diventare un progetto pilota per una raccolta differenziata unica porta a porta seria e credibile, l'unica difficoltà sarebbe stata gestire i 30 giorni del mese di agosto. invece è subentrata l'incompetenza e l'affarismo, la distribuzione di posti in consigli di amministrazione e 6 "belle realtà" per salassare i cittadini. i risultati? un giro di notte lungo l'unica strada dell'isola e vedere come cambiano i colori dell'immondizia da comune a comune e di ora in ora tutto sotto gli occhi di tutti. tutto per cosa? la produzione di immondizia di circa 30.000 effettivi residenti stabili, realmente differenziata, è talmente poca roba che diventerebe addirittura sconveniente caricare l'immondizia di tutte 6 le frazioni quotidianamente in terraferma, questo però comporterebbe una esagerata economicità dell'esercizio, meno volumi= meno emergenza = meno possibilità di giustificare bilanci astronomici in rapporto alla munnezza prodotta e allora via agli sprechi nei cassonetti di tutto e di più dalle buste di segatura al materiale vegetale di parchi giardini agli avanzi dei ristoranti tutto insomma tanto chi controlla?
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 358
Ad Ischia l'unica voce proveniente dalle aziende preposte al servizio "Munnezza" è quella che invita i cittadini a mantenersi i sacchetti in casa, giusto il tempo di trovare un bel posticino in terraferma (Pianura) da poter sommergere, cittadini compresi, e chi si è visto si è visto.

La differenziata ad Ischia, come ha giustamente sottolineato Mimmo, è una prospettiva oltre che praticabile, di facile attuazione, ma non con la poca attendibilità mostrata sul tema dall'attuale governance isolana. I cassonetti disseminati in tutti i Comuni per la raccolta differenziata sono una Bufala, aggravata dai finanziamenti percepiti per attivare questo tipo di servizio.

Il presidente di ischiaambiente Di Vaia tempo fa propose il tritarifiuti da lavandino, mostrando sul tema grande competenza come potrà confermare­ Luca T.. Riversiamo tutto nelle fogne (che non esistono) così torniamo al Colera.

La nostra partecipazione e mobilitazione, reale e non semplicemente emotiva, alla Tragedia Napoletana (come l'ha definita nonno Napolitano dalla Piazzettina di Capri, che chicconfused) può essere una sola: La completa gestione dei rifiuti isolani sul territorio isolano, perchè Signori prima o poi potrebbe toccare a Noi!!

Luca T.
user 3753233
Ischia, NA
Post n.: 112
Oggi Bassolino si difende dalle accuse su "La Repubblica".

Un nome ritorna spesso quando si parla di rifiuti in Campania: Impregilo, società fondata da Cesare Romiti, che, se non ricordo male quello che diceva Grillo (ma ci vuole poco a ricercarlo sulla rete), è la stessa società che possiede le ex-cave campane in cui si realizzano siti di stoccaggio e discariche.

E l'unico capro espiatorio di cui in questi giorni si vuole il rituale sacrificio è il Governatore della Regione. Io farei una strage di capri, invece. Non me la sento di dire che è lui il responsabile. Le Regioni, a partire dall'art.82 del D.P.R. 616/77 (trasferimento delle competenze dallo Stato alle Regioni), hanno competenza in campo ambientale (oltre che sanitario). Quando una Regione è palesemente inadempiente subentra un Commissario Straordinario di Governo. E' Il Governo, a questo punto, che gioca la partita!
Bassolino è stato Commissario, prima e dopo di lui ve ne sono stati altri, per complessivi 14 anni. Tutti responsabili per non aver saputo trascinare via la Campania dalle mani della malagestione. Colpevoli anche gli organi dello Stato che avrebbero il compito di vigilare, di progettare, di sostenere i Commissari di Governo. Colpevoli coloro che ammanettano i Commissari non garantendogli quei poteri straordinari di cui sono fregiati alla nomina. Colpevoli le commissioni antimafia, che non sapendo nè leggere nè scrivere, sono formate da condannati per associazione di stampo mafioso o giù di lì. Colpevole lo Stato ed il Governo, vittime del potere economico che in Campania attua le sue più bieche strategie, nascondendosi tra le ombre dell'Antistato. Caro Presidente Napolitano, come mai non è venuto a Napoli in questi giorni ma ha preferito Capri? Avrebbe sofferto troppo a vedere la sua amata città in queste condizioni? La capisco, se così fosse.
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 44
Propongo di creare e diffondere un comunicato nel quale consigliamo la differenziazione dei rifiuti ai cittadini e la raccolta differenziata ai comuni
Luca T.
user 3753233
Ischia, NA
Post n.: 117
Scusami Max, ma se la filiera del trattamento dei rifiuti non viene assolutamente gestita, il nostro rifiuto differenziato a chi lo conferiamo? Il consiglio ai Comuni, d'altronde, è ormai palese.
Il bando per la gestione dei rifiuti della provincia di Napoli da me postato ha come oggetto la tritovagliatura dei rifiuti residuati dalla raccolta differenziata e la gestione del termovalorizzatore di Acerra. I comuni dovrebbero adoperarsi nella raccolta differenziata, le aziende di recupero e riciclaggio dei rifiuti incomustibili (a mezzo termovalorizzatore) dovrebbero offrire alle società comunali di N.U. dei mezzi a costi sostenibili per effettuare l'operazione. Se l'intero processo è antieconomico e nessuno è disposto a investire risorse, che differenziamo a fare? D'altronde, dal colloquio avuto da Andrea d'Ambra e Mario Puravita con il dirigente di Ischiaambiente è emersa la vergognosa bufala sulla mancata gestione dei rifiuti che alcuni isolani coscienziosi provvedevano a differenziare. E vabbè che ci vuole coscienza civica, ma se non si è parte di un sistema governato dall'alto a cosa serve il mio impegno? A dare un input al Comune? Penso sia più efficace dare il mio input ogni volta che entro in un seggio elettorale. Adesso la soluzione di tutti i mali sembra essere questo già vetusto termovalorizzatore. Ed il resto della filiera? Ma non è che bruciare (illegalmente) un rifiuto non differenziato produce ricavi energetici maggiori?
Massimiliano I.
user 5098514
Ischia, NA
Post n.: 46
siamo in emergenza!
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 359
Il tema differenziazione e la discutibile validità della termovalorizzazione è stato da tempo affrontato su questo blog. Non serve nessun sollecito nei confronti delle Amministrazioni, mostratesi incapaci e menzognere, ma bisogna istruire l'opinione pubblica sui rischi di una perdurante indifferenziazione dei rifiuti e della inaccettabile dipendenza da Napoli, incapace di gestire i Nostri Rifiuti. E perchè mai poi dovrebbero samaltire le nostre schifezze.

Srivete se potete, informate usando anche altri canali oltre il blog. Il Golfo e Teleischia si sono mostrati sempre molto disponibili. Il Nostro dovuto supporto a quanti cercano di risolvere la disastrosa situazione di Napoi è mirare a non rappresentare più un carico nei confronti delle discariche in terraferma o quantomeno a ridurlo concretamente.
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