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Emergenza Rifiuti - Raccolta Differenziata

Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.016

Milano, 19:30 - RIFIUTI: BERTOLASO, SPERO MI TOLGANO L'INCARICO

"Vorrei che qualcuno mi prenda da quel posto e mi restituisca solo alla Protezione civile. Mi auguro che arrivi qualcun altro piu' bravo di me, con perizia e maggiori capacita'". Il capo della Protezione civile e commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, a Milano per un convegno, appare piuttosto sfiduciato per il difficile compito che gli e' stato assegnato: risolvere l'emergenza rifiuti in Campania. "Non sono del tutto convinto che riusciro' a farcela - ha detto Bertolaso - avevo sperato di trovare una soluzione e non solo per il bene di quella regione ma di tutta l'Italia". Il commissario nega che si sia mai pensato di portare i rifiuti di Ischia a Bassano del Grappa e assicura che i problemi della Campania saranno risolti all'interno di quella regione. Problemi che "non sono provocati dai cittadini - ha aggiunto - ma da altri fattori" che hanno a che fare con la classe dirigente e con attivita' non lecite che alimentano il 'mercato' dei rifiuti.

Repubblica.it



FRANCO REGINE SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO: " UN DINIEGO IMMOTIVATO " PDF Stampa E-mail
venerdì 29 giugno 2007
Il sindaco di Franco Regine, ha scritto al presidente della regione Veneto " a nome abitanti dell?Isola d?Ischia per la pronta risposta di diniego apparsa sugli organi di stampa nazionale all?indomani della ventilata ipotesi dei trasporti di rifiuti della nostra Isola agli impianti gestiti dalla società Etra di Bassano del Grappa. Ci sentiamo offesi in special modo dai toni ?ironici e spocchiosi? usati nelle sue dichiarazioni nel sottolineare una immane ?tragedia? che sta interessando la nostra località turistica ben conosciuta anche dai suoi cittadini, in quanto ben frequentata dal turismo del Nord-Est.Nel contempo La vorrei tranquillizzare, in quanto l?idea o la notizia di poter trasferire la quota umida organica dei rifiuti nella Sua Regione c?era stata fornita dalla dottoressa Maffini del Commissariato di Governo.A prescindere che ritengo immotivata e pretestuosa il Suo rifiuto, in quanto i nostri rifiuti sarebbero stati trattati da una società autorizzata e da noi profumatamente retribuita.Ci dobbiamo convincere sempre più che ogni forma di collaborazione e solidarietà nel nostro Paese nei confronti delle popolazioni che necessitano aiuti viene sempre più a mancare.Quando queste valutazioni provengono da Istituzioni così alte e qualificate si approfondisce sempre più il solco che divide i comuni cittadini dalla politica.L?Isola d?Ischia non è tra quelle popolazioni che intende scaricare il problema-rifiuti su altre realtà del Nostro Paese, infatti se riusciremo a superare i numerosi vincoli ambientali e geologici saremo in grado di risolvere in breve il ciclo dei rifiuti sulla nostra Isola.Il Comune di Forio, che ho l?onore di guidare dal 2003 svolge la raccolta differenziata nonostante le difficoltà che incontriamo con la Regione Campania, nel 2004 siamo stati premiati da Comieco tra i Comuni Virtuosi per il riciclo raggiungendo il 47%, oggi con il disastro ambientale e organizzativo che attanaglia la Campania siamo scesi in percentuale.L?esigenza di trasferire la quota umido in un sito attrezzato al suo trattamento deriva dalla necessità di non disabituare i nostri cittadini a questo metodo di raccolta.La invito, comunque, ad essere nostro Ospite per farLe comprendere meglio il grado di maturità turistica, di umanità, di ospitalità, doti delle quali le nostre genti del Mezzogiorno di Italia sono ampiamente dotati.Nelle ultime ore, sia da località abruzzesi che pugliesi, che ringrazio pubblicamente, ci hanno dato disponibilità ad accogliere nel giusto spirito di collaborazione istituzionale i nostri rifiuti organici.

Teleischia.it


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Post n.: 56
Perdonatemi,
io, nel comune di Barano sono anni che faccio la differenziata.
Ma alla luce di quanto ho letto anche dei vostri incontri stò perdenn o tiemp???
Bcrying
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.019
Perdonatemi,
io, nel comune di Barano sono anni che faccio la differenziata.
Ma alla luce di quanto ho letto anche dei vostri incontri stò perdenn o tiemp???
Bcrying

Purtroppo si...
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 229
Dal sito del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare:

Rifiuti: Cosa fare

I principi fondamentali

La politica ambientale si pone come obiettivo prioritario la riduzione sia della quantità che della pericolosità dei rifiuti prodotti, sia del flusso dei rifiuti avviati allo smaltimento. Sicché prevede e disciplina specifiche azioni per intervenire alla fonte nel processo produttivo e per agevolare e incentivare il riciclaggio e il recupero dei rifiuti prodotti. (Principio della Prevenzione, riciclaggio e Recupero). Infine i rifiuti non recuperati né recepiti devono essere smaltiti in condizioni di sicurezza, con una progressiva riduzione del flusso dei rifiuti avviati in discarica.

1 - PREVENZIONE, (riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti prodotti);
2 - RICICLAGGIO;
3 - RECUPERO;
4 - SMALTIMENTO finale in condizioni di sicurezza con riduzione del ricorso alla discarica.

Prevenzione: il rifiuto da onere ambientale a opportunità di sviluppo

La Prevenzione richiede il controllo ed il miglioramento continuo delle prestazioni e dell'efficienza ambientale, a tal fine le imprese produttrici dovranno provvedere alla:
introduzione di sistemi di gestione ambientale all'interno dei processi industriali e dei servizi (certificazioni ambientali);
modificazione delle tecnologie di processo per ridurre l'inquinamento (eco-efficienza dei cicli di produzione e di consumo);
miglioramento dei sistemi di abbattimento delle emissioni (aria, acqua, suolo );
perseguimento dell'efficienza energetica e della riduzione della produzione dei rifiuti;
innovazione ambientale di prodotto, oltre che di processo , attraverso il miglioramento delle prestazioni ambientali del prodotto e delle potenzialità di riutilizzo e recupero anche a fine vita.
Il Ministero dell'Ambiente, nell'ambito dei propri compiti istituzionali, ha individuato la Strategia del Riorientamento dei sistemi industriali di processo/prodotto tra gli obiettivi specifici da inserire nei POR e nei DOCUP redatti dalle Regioni per l'utilizzazione dei Fondi Strutturali Comunitari relativi al periodo di programmazione 2000-2006.
Le imprese, quindi, potranno accedere ai finanziamenti comunitari, per il periodo 2000-2006, predisponendo, in conformità delle richieste contenute nei bandi in preparazione da parte delle Regioni, adeguati progetti che, perseguendo il principio della sostenibilità ambientale, realizzino le azioni sopra esposte.
La realizzazione di interventi volti al riorientamento dei processi/prodotti è in grado di determinare:
una drastica riduzione
dei consumi energetici;
dell'uso di materie prime;
della produzione dei rifiuti;
delle emissioni inquinanti nei comparti ambientali (aria,acqua, suolo);
un netto miglioramento
dei prodotti eco-compatibili;
delle condizioni di lavoro degli addetti;
della competitività delle imprese.
Uno " SVILUPPO" Sostenibile

Riciclaggio e Recupero: i rifiuti come risorsa

Il Decreto Legislativo 22/97, dopo la prevenzione e la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, assegna un ruolo centrale alla Gestione Integrata dei Rifiuti, il rifiuto deve, quindi, essere gestito in modo da conseguire obiettivi di riciclaggio e di recupero e, ridurre il flusso dei rifiuti avviati allo smaltimento. Per i rifiuti urbani la gestione integrata richiede la realizzazione di obiettivi minimi di raccolta differenziata e di riciclaggio e, in secondo luogo, la produzione e l'utilizzo di combustibile da rifiuto. Sotto il profilo organizzativo, inoltre, è necessario che in ciascun ambito territoriale i Comuni attivino adeguate forme di cooperazione e coordinamento per razionalizzare la gestione dei rifiuti. Per quanto riguarda i rifiuti speciali, le attività di riciclaggio e recupero sono favorite con apposite semplificazioni delle procedure amministrative di autorizzazione. Infine, sono stabiliti specifici obiettivi di recupero e riciclaggio dei rifiuti da imballaggio ed è dettata una specifica disciplina per la gestione di tali rifiuti.
Le strategie del RIUSO e del RECUPERO, in definitiva, si concentrano su due azioni:
ottimizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani che dovranno risultare efficaci sotto il profilo tecnico, economico e ambientale.
sviluppo del mercato del riuso e del recupero dei rifiuti.
Per un corretto sviluppo del mercato del riuso e del recupero dei rifiuti occorre potenziare:
il sistema industriale del recupero;
il mercato dei prodotti riutilizzabili;
il mercato dei prodotti e delle materie prime seconde ottenute dal recupero dei rifiuti.
Carta, plastica, vetro, metalli ferrosi, ecc?. tutti assumono "valore di RISORSA" se si sviluppano sistemi integrati di trattamento dei rifiuti, in un'ottica di integrazione sia funzionale che organizzativa, sia territoriale che di competenze.

Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 230
Dal sito del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare:

La classificazione dei rifiuti

I rifiuti

Le sostanze o gli oggetti che derivano da attività umane o da cicli naturali, di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi, sono definiti rifiuti. Vengono classificati secondo l'origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali, e, secondo le caratteristiche in rifiuti pericolosi e non pericolosi.

I rifiuti urbani

Fanno parte dei rifiuti urbani:
Rifiuti domestici anche ingombrantirifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade
rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche
rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali.
Sapere qualè la composizione dei rifiuti rifiuti urbani permette di programmare meglio la gestione, quindi lo smaltimento e il riciclaggio. Una consistente presenza di frazioni combustibili con elevato potere calorifico, ad esempio, può orientare verso l'incenerimento con recupero di calore. La percentuale di inerti, invece, permette di orientare la quota di materiali da conferire, comunque in discarica.

I rifiuti speciali

Fanno parte dei rifiuti speciali
I rifiuti da lavorazione industriale
i rifiuti da attività commerciali
i rifiuti derivanti dall"attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti da trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi
i rifiuti derivanti da attività sanitarie
i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti
i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti
altri.

I rifiuti urbani pericolosi (RUP)

I rifiuti urbani pericolosi sono costituiti da tutta quella serie di rifiuti che, pur avendo un'origine civile, contengono al loro interno un'elevata dose di sostanze pericolose e che quindi devono essere gestiti diversamente dal flusso dei rifiuti urbani "normali".Tra i RUP, i principali sono i medicinali scaduti e le pile.

I rifiuti speciali pericolosi

I rifiuti speciali pericolosi sono quei rifiuti generati dalle attività produttive che contengono al loro interno un'elevata dose di sostanze inquinanti. Per questo motivo occorre renderli innocui, cioè trattarli in modo da ridurne drasticamente la pericolosità.Nella normativa precedente rispetto a quella in vigore attualmente, tali rifiuti erano definiti come rifiuti tossico nocivi.
Raffinazione del petrolio
processi chimici
industria fotografica
industria metallurgica
oli esauriti
solventi
produzione conciaria e tessile
impianti di trattamento dei rifiuti
ricerca medica e veterinaria

Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 252
MA ALLORA, QUESTI PERSONAGGI LI INCONTRIAMO O NO?????
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 253
FONTE IL GOLFO

ISOLA 8-7-2007

Il dubbio di tanti cittadini ischitani

Ma la differenziazione dei rifiuti si può ancora fare o è una perdita di tempo?

Quelli che praticano la selezione casalinga non sanno più che fine facciano i sacchetti con carta, vetro e plastica. ?Ma chi te lo fa fare, tanto va tutto nello stesso camion??. Da anni mancano campagne di sensibilizzazione e si è fatto il massimo per disincentivare la differenziazione. Il diritto dei cittadini-contribuenti ad avere risposte


CONTINUA QUI OPPURE QUI­.

CIAO.

ANTONELLO
wink
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 199
MA ALLORA, QUESTI PERSONAGGI LI INCONTRIAMO O NO?????
quoto
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 200
..Ad Ischia ci sarà la raccolta differenziata porta a porta dove per ogni giorno ci sarà un tipo di materiale da consegnare (organico, secco indifferenziato, plastica etc.)
I propositi sembrano buoni: il Dott Rainoldi ha annunciato che ci saranno una serie di incontri con la cittadinanza che veromisimilmente avverranno nella prima settimana di Luglio atti a far conoscere questo nuova politica dell'Ente... Inoltre si è detto anche pronto ad altri incontri con noi degli Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia, magari anche filmati proprio per diffondere e mettere a conoscenza il piu' largo pubblico possibile di come dovra' essere fatta la differenziazione dei rifiuti e come funzioneranno le cose.

Spero solo che i buoni propositi illustratici dal Dott. Rainoldi non cadano nel vuoto e che l'Amministrazione e la Politica sia in grado di comprendere la gravità della situazione e fare la sua parte...

La prima settimana di luglio è trascorsa senza che alcun iniziativa sia stata intrapresa dagli Enti preposti alla R.S.U.. La latitanza è ancor più grave per Ischiambiente, che aveva annunciato per mezzo del proprio Amministratore Delegato dott. Rainoldi, un calendario di incontri con la cittadinanza al fine di esporre la nuova politica getionale in materia di Raccolta Differenziata, almeno per quanto riguarda il Comune di Ischia.
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 1.029
..Ad Ischia ci sarà la raccolta differenziata porta a porta dove per ogni giorno ci sarà un tipo di materiale da consegnare (organico, secco indifferenziato, plastica etc.)
I propositi sembrano buoni: il Dott Rainoldi ha annunciato che ci saranno una serie di incontri con la cittadinanza che veromisimilmente avverranno nella prima settimana di Luglio atti a far conoscere questo nuova politica dell'Ente... Inoltre si è detto anche pronto ad altri incontri con noi degli Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia, magari anche filmati proprio per diffondere e mettere a conoscenza il piu' largo pubblico possibile di come dovra' essere fatta la differenziazione dei rifiuti e come funzioneranno le cose.

Spero solo che i buoni propositi illustratici dal Dott. Rainoldi non cadano nel vuoto e che l'Amministrazione e la Politica sia in grado di comprendere la gravità della situazione e fare la sua parte...

La prima settimana di luglio è trascorsa senza che alcun iniziativa sia stata intrapresa dagli Enti preposti alla R.S.U.. La latitanza è ancor più grave per Ischiambiente, che aveva annunciato per mezzo del proprio Amministratore Delegato dott. Rainoldi, un calendario di incontri con la cittadinanza al fine di esporre la nuova politica getionale in materia di Raccolta Differenziata, almeno per quanto riguarda il Comune di Ischia.

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