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OPERAZIONE DEPURAZIONE

Andrea D.
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Post n.: 3.404
Ma non era "mucillagine"?!? angry

Rifiuti, indagato anche Bassolino Arrestati prefetto e ex vice di Bertolaso

Una operazione del Noe e della Guardia di Finanza a Napoli ha portato all'arresto di 14 persone. Ai domiciliari Marta Di Gennaro, Corrado Catenacci e Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del Ministero dell'Ambiente. Sono accusati di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali. Indagato l'ex governatore Antonio Bassolino

Ci sono anche l' ex presidente della Regione Antonio Bassolino, l'ex assessore regionale Luigi Nocera e l'ex capo della segreteria politica di Bassolino, Gianfranco Nappi, tra le persone indagate nell'ambito di una inchiesta della procura di Napoli sui reati ambientali legati allo smaltimento dei rifiuti in Campania. Questa mattina sono stati arrestati Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti della Regione Campania, Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del Ministero dell'Ambiente. Ai tre sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Gli arresti in totale sono 14 (otto persone in carcere e sei ai domiciliari), gli indagati sono 38. Sono finiti in carcere, fra gli altri, anche Lionello Serva, ex sub-commissario per i rifiuti della Regione Campania, Claudio Di Biasio, tecnico degli impianti del Commissariato, Generoso Schiavone, responsabile della Gestione acque per i depuratori della Regione Campania e Mario Lupacchini, dirigente del settore Ecologia della Regione. I reati, a vario titolo: associazione a
delinquere, traffico illecito organizzato di rifiuti, smaltimento illecito di rifiuti, scarichi non autorizzati di rifiuti, disastro ambientale e falso ideologico in atto pubblico.

Per anni - secondo l'accusa - un accordo illecito tra pubblici funzionari e gestori di impianti di depurazione campani avrebbe consentito lo sversamento in mare del percolato, il rifiuto liquido prodotto dalle discariche di rifiuti solidi urbani. Lo sversamento sarebbe avvenuto in violazione delle norme a tutela dell'ambiente contribuendo ad inquinare un lunghissimo tratto di costa della Campania, dal Salernitano fino al Casertano.

Per Marta De Gennaro si tratta del secondo provvedimento cautelare, perché la funzionaria è già coinvolta in un'inchiesta sempre in materia di rifiuti; anche Catenacci è stato già indagato nell'ambito del suo ruolo di commissario ed attualmente è a capo della Sapna, la società provinciale per il riciclo dei rifiuti. A entrambi sono stati concessi i domiciliari.

Nel corso del blitz sono stati sequestrati documenti in diverse sedi istituzionali, come la Prefettura di Napoli, la Regione Campania ma anche la Protezione civile di Roma e in sedi di aziende. L'indagine, durata fino al luglio 2010 e prosecuzione di quella conclusa nel maggio 2008 e nota con il nome di 'Operazione Rompiballe', che portò all'arresto di 25 indagati riguarda ex uomini politici, professori universitari, dirigenti della pubblica amministrazione e tecnici delle strutture commissariali che si sono avvicendati nella gestione dell'emergenza rifiuti della Campania dal 2006 al 2008.

Davide I.
Domanidomani
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Post n.: 753
Depuratore d' Ischia una storia infinita ---
Mario G.
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Interessante articolo sulla questione depurazione su Tgischia
Davide I.
Domanidomani
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Post n.: 809
"Fogna a cielo aperto" sotto al cimitero di Piedimonte in Barano d' Ischia (zona gia di uso travaso solidi urbani), queste foto mi sono state date 2 settimane fa poi ho visionato in questi giorni è la situazione ed è come da foto, purtroppo questa zona comunica fino ad Ischia da anni e anni ,solo che con l aumento demografico associato a non so quale diritto a sversare cosi, viviamo nella mer.. più totale!!!!!! sono preoccupato in particolar modo per gli operatori ecologici della zona e per l espansione del virus della "Lesmaniosi"(ai cani) particolarmente diffusa nel nostro comune.











crying
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shock
Andrea D.
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Forio, NA
Post n.: 3.438
"Fogna a cielo aperto" sotto al cimitero di Piedimonte in Barano d' Ischia (zona gia di uso travaso solidi urbani), queste foto mi sono state date 2 settimane fa poi ho visionato in questi giorni è la situazione ed è come da foto, purtroppo questa zona comunica fino ad Ischia da anni e anni ,solo che con l aumento demografico associato a non so quale diritto a sversare cosi, viviamo nella mer.. più totale!!!!!! sono preoccupato in particolar modo per gli operatori ecologici della zona e per l espansione del virus della "Lesmaniosi"(ai cani) particolarmente diffusa nel nostro comune.











crying

Roba da che dico terzo, almeno quarto o quinto mondo confused
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 3.447
IP/11/599

Bruxelles, 19 maggio 2011

Ambiente: la Commissione esorta l’Italia a conformarsi alla normativa UE sul trattamento delle acque reflue urbane


La Commissione europea chiede all’Italia di assicurare che le acque reflue prodotte dagli agglomerati con più di 10 000 abitanti e scaricate in aree sensibili siano adeguatamente trattate. La mancanza di idonei sistemi di raccolta e trattamento, che avrebbero dovuto essere istituiti già dal 1998, comporta rischi per la salute umana, le acque interne e l’ambiente marino. A causa della lentezza dei progressi compiuti dall’Italia in questo ambito la Commissione, su raccomandazione del Commissario per l’Ambiente Janez Potočnik, ha inviato un parere motivato. Se l’Italia non adempirà entro due mesi, la Commissione può adire la Corte di giustizia dell’UE.

Secondo quanto previsto dalla normativa UE in materia di trattamento delle acque reflue urbane, gli agglomerati con oltre 10 000 abitanti dovevano dotarsi, a partire dal 1998, di sistemi per la raccolta e il trattamento delle acque reflue. Gli Stati membri sono tenuti inoltre a garantire che le acque che entrano nei sistemi di raccolta subiscano un trattamento “secondario” volto a rimuovere le sostanze inquinanti prima che siano scaricate nel mare o in acqua dolce. Gli impianti di trattamento devono inoltre essere in grado di fare fronte alle variazioni stagionali di carico delle acque reflue.

Tuttavia in Italia almeno 143 città disseminate sul territorio del paese non sono ancora collegate ad un impianto fognario adeguato, sono prive di impianti per il trattamento secondario e/o non hanno la capacità di gestire le variazioni di carico delle acque reflue. L’Italia ha compiuto dei progressi ma, nonostante gli avvertimenti precedenti, 13 anni dopo il termine fissato non ha ancora rispettato quanto prescritto. La Commissione ha pertanto deciso di emettere un parere motivato. L’Italia ha due mesi per mettersi in regola. Se non adotterà i provvedimenti necessari, potrà essere deferita alla Corte di giustizia dell’UE.

Questo caso è complementare a un altro, sempre riguardante l’Italia, relativo alle città di dimensioni maggiori (con oltre 15 000 abitanti) che non scaricano in aree sensibili: queste erano tenute a conformarsi alla normativa sul trattamento delle acque reflue urbane entro il 2000. Per questo caso la Commissione ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’UE a maggio 2010 (IP/10/528). Inoltre, sono attualmente in corso indagini per valutare la situazione negli agglomerati di dimensioni inferiori, per i quali il termine per conformarsi scadeva nel 2005.

Trattamento delle acque reflue urbane

Secondo quanto previsto dalla direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane, gli Stati membri sono tenuti ad assicurarsi che gli agglomerati (città, centri urbani, insediamenti) raccolgano e trattino in modo adeguato le proprie acque reflue urbane. Le acque reflue non trattate possono essere contaminate da batteri e virus dannosi e rappresentano pertanto un rischio per la salute pubblica. Esse contengono tra l’altro nutrienti come l’azoto e il fosforo che possono danneggiare le acque dolci e l’ambiente marino favorendo la crescita eccessiva di alghe che soffocano le altre forme di vita, processo conosciuto come eutrofizzazione.

Altre informazioni

Informazioni sulla direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane:

http://ec.europa.eu/e...­

Per statistiche aggiornate sulle infrazioni in generale, consultare i seguenti siti web:

http://ec.europa.eu/e...­

http://ec.europa.eu/e...­

Cfr. inoltre MEMO/11/312
Davide D.
user 11385385
Ischia, NA
Post n.: 29
Non credete che bisogna premere un po di più su questo argomento?
Bisogna davvero dare una svolta, perchè in alcuni casi la situazione è davvero critica e non solo in piena estate!!
Andrea D.
Aboliamoli.eu
Forio, NA
Post n.: 3.570
Non credete che bisogna premere un po di più su questo argomento?
Bisogna davvero dare una svolta, perchè in alcuni casi la situazione è davvero critica e non solo in piena estate!!

Ogni mano è benvenuta caro Davide smile
Davide I.
Domanidomani
Organizer del gruppo
Ischia, NA
Post n.: 1.008
A breve porto le riprese di tutto l evento che ho filmato ad Antonello I. che provvederà ad una sintesi da mettere online.
Qui un articolo del golfo sul convegno a Sant Angelo sulla depurazione urbana delle acque.



  • Riassumendo :Personalmente l evento è stato interessante per 45minuti, su 4 ore (il giudice Bisceglia e l assessore Romano-un salernitano-).Ad oggi abbiamo una situazione tragica sia sotto il profilo di danni ambientali che delle attuali condotte che scaricano semplicemente senza depurazione.
    Il completamento dei lavori per il depuratore di San Pietro, che servirà solo Ischia e Barano, è previsto tra almeno 5 anni(io aggiungerei altri 2 anni), devono ancora essere presi in considerazione i proggetti per altri 2 mega depuratori(entro anno!!)(Casamicciola - Lacco) e (ForioSerrara), opere che, sia per il completamento del primo atteso di San Pietro e gli altri 2 avranno costi di milioni di euro ancora non quantificati( avendo visto dei grafici oscillano intorno ai 1000euro ad abitante.
  • Il tutto ascoltato come proposte, secondo me, visti gli interventi a lunga gittata peccano in 2 cose : 1, sottolineato anche da Bisceglia ,nel mentre non si è assolutamente parlato di programmazione e come affrontare gli anni a seguire senza depurazione; 2, una mia riflessione: con la crisi economica, oramai diventata fuori controllo, che previsione di finanziamenti abbiamo??????
  • Imbarazzante "De Siano" , che apre l evento, 2 minuti, saluta e se ne va!!!!, tale atteggiamento è stato poi discussione anche per chi ha preso parola in seguito.shock


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